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500 anni dalla morte di Raffaello: ricco menù di eventi

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E’ fitto di appuntamenti il calendario della Regione Marche stilato per celebrare il quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio, uno dei suoi figli più illustri che, come “nessun altro dei grandi personaggi marchigiani – dichiara l’assessore alla Cultura e Turismo, Moreno Pieroni –  ha reso enorme visibilità e fama alla sua terra, da sempre. E questo perché voleva firmare le sue opere con Raphael Urbinas. Un marchio di identità geografica e di fierezza che ha impresso nei suoi capolavori.  Nel V centenario della morte del più grande pittore italiano, le Marche gli devono degne celebrazioni con grandi eventi internazionali dove il binomio Cultura e Turismo si sposa perfettamente”.

Il programma delle iniziative in onore di Raffaello è quindi stato approvato nel corso della seduta settimanale di Giunta su proposta di Moreno Pieroni e predisposto dal Comitato regionale per le celebrazioni in seguito alle decisioni del Comitato Nazionale per le celebrazioni, istituito con legge nazionale e presieduto dal prof. Antonio Paolucci.

In calendario i progetti dedicati all’anniversario presentati e realizzati dagli enti proponenti (Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Urbino, Mibac-Galleria nazionale delle Marche, Università di Urbino, Accademia Raffaello, Arcidiocesi di Urbino, Urbania e Sant’Angelo in Vado e la Camera di Commercio) che si svolgeranno nel territorio regionale tra il 2019 e il 2020.

 

L’anniversario rappresenterà dunque – aggiunge l’assessore – l’occasione “per comunicare l’immagine delle Marche e di Urbino come la terra di Raffaello, lo spazio che anima la sua pittura e ne ispira l’arte che si rispecchia nei suoi dipinti e che ha influenzato in modo significativo tutto il Rinascimento italiano, attraverso un programma articolato di eventi e la realizzazione di specifiche azioni di promozione culturale e turistica per favorire la piena valorizzazione del territorio regionale a livello nazionale e internazionale”.

 

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