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“ADDIO TABARIN” VENERDI’ 13 LA FISARMONICA E’ DI SCENA A POTENZA PICENA

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Spettacolo_Addio_Tabarin2 Spettacolo_Addio_Tabarin3MACERATA. 12 SET. Prendi un abile musicista dalle indubbie doti attoriali, affiancalo a due bellezze d’altri tempi che tra un tocco di polvere di riso e una carezza di belletto rosso rubino sapranno portare indietro le lancette dell’orologio calando lo spettatore in una atmosfera davvero unica.

Se poi la cornice è quella di un teatro gioiello di fine Ottocento, ecco che la pozione magica è servita.

Si va in scena così, venerdì 13, ore 21.30, al Mugellini di Potenza Picena, ingresso gratuito – lo spettacolo di cafè chantant e burlesque show “Addio Tabarin!” con Sr. Mirkaccio Dettori (fisarmonica e voce), Madame de Freitas (voce) e la conturbante Giuditta Sin (burlesque performance).

 

E’ l’ultimo appuntamento delle anteprime del Festival nelle “Terre della Musica”, una serie di eventi itineranti nei luoghi che hanno visto fiorire la cultura della fisarmonica, il cui compito è recuperare la memoria storica locale traghettando il pubblico al clou del 18 settembre, quando il sipario si alzerà a Castelfidardo per la 38^ edizione della rassegna internazionale dedicata ai 150 anni della fondazione della prima fabbrica dello strumento ad ancia. Tante le iniziative parallele che stanno già animando la patria della fisarmonica, che va cambiando

veste e forma: il week-end sarà riempito dalle note del primo concorso nazionale di organetto, già da domani (giovedì) si apre l’originale seminario sul restauro funzionale di antichi strumenti, articolato come nel dettaglio.

Il Festival è crocevia di linguaggi e culture, sede privilegiata di scambio di esperienze e riflessione. Le note musicali si intrecciano con appuntamenti di diverso taglio e si aziona anche la macchina del tempo, compiendo un salto all’indietro grazie all’originale retrospettiva sugli antenati della fisarmonica resi funzionali. L’interessante seminario/workshop su “Gli antenati della fisarmonica e relativa letteratura musicale: una realtà da riscoprire” si svolge a cura del Nuovo C.D.M.I. (Centro Didattico Musicale Italiano) presso la sala Boccosi del Museo della fisarmonica. Prevede audizioni, lezioni, presentazione di testi con la partecipazione di tutti gli iscritti, anche uditori.

Giovedì 12: ore 18.15, presentazione del libro Metodo completo de Acordeon (1876) di Antonio Lopez Almagro (1838-1904), a cura del maestro Alessandro Mugnoz con dimostrazioni pratiche su strumenti bitonici e unitonici.

Venerdì 13: ore 18.15, conferenza-concerto del maestro Corrado Rojac: presentazione del libro “1839: la fisarmonica di Giuseppe Greggiati” con esecuzioni sulla copia dell’armonica a mantice di Greggiati (1793-1866).

Sabato 14: ore 16.00, conferenza sul Restauro delle fisarmoniche ottocentesche. Struttura tecnico-fonica ed esempio di restauro di un harmoniflute d’epoca (Francia, seconda metà del secolo XIX), a cura di Nazzareno Carini e Laura Francenella. Esecuzioni dimostrative sullo strumento restaurato, brani per Harmoniflute a mano sola

di Luigi Truzzi (1799-1864) e Filippo Viti (sec. XIX) eseguiti da Alessandro Mugnoz.

Ore 18.00, concerto finale dei partecipanti.

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