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Artigianato, Nelle Marche Settore Ancora in Forte Crisi

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Artigianato ancora in crisi nelle Marche
Artigianato ancora in crisi nelle Marche

ANCONA 6 FEB.  Marche, artigianato ancora in crisi. Da sette anni prosegue il calo delle imprese artigiane che nel 2008 erano 52.699 e alla fine del 2015 sono scese a 47.374. Dall’inizio della crisi si sono perse per strada 5.325 aziende e 15 mila posti di lavoro. A pagarne il prezzo più alto l’edilizia e il manifatturiero, che ha lasciato sul terreno il 7,5 per cento delle imprese e visto ridursi il proprio valore aggiunto del 17,5 per cento.

Solo negli ultimi dodici mesi, secondo Cna e Confartigianato Marche, che hanno elaborato i dati Infocamere, hanno cessato l’attività 3.924 imprese a cui vanno aggiunte altre trenta aziende cancellate d’ufficio dalle Camere di Commercio, perché prive dei requisiti per esercitare l’attività. Invece le nuove imprese artigiane sono state solo 3.027, per un saldo negativo di 897 aziende (escluse le cancellazioni d’ufficio).

Durante la traversata nel deserto” affermano Confartigianato e Cna Marche “ abbiamo perso tanti imprenditori ma anche nel nostro mondo ci sono segni di discontinuità nel ciclo economico che ci fanno ben sperare per il futuro. Sono le imprese artigiane più piccole che ancora faticano a intercettare l’aria di ripresa e che vanno aiutati con misure concrete per rilanciare l’economia, il mercato e il sistema delle piccole e medie imprese marchigiane. In particolare occorre una diminuzione del carico fiscale sulle imprese e sul lavoro. Inoltre la semplificazione amministrativa, il sostegno agli investimenti nella innovazione, la tutela dei marchi nella valorizzazione del Made in Italy, la disponibilità di credito, la presenza di personale qualificato, il sostegno alla innovazione, gli incentivi al consumo, aiuti alla creazione e/o al consolidamento delle reti d’impresa.”

 

I Centri Studi di Cna e Confartigianato hanno analizzato l’andamento dell’artigianato nel 2015 sul territorio regionale: il risultato peggiore si è avuto nella provincia di Pesaro Urbino (-347) che ha pagato in particolare la crisi delle costruzioni che hanno perso 206 aziende. Seguono Macerata (-203), Ancona (-147), Fermo (-136) e Ascoli Piceno (-64).

Disaggregando i dati per macrosettori, Confartigianato e Cna fanno notare come oltre la metà del saldo negativo sia dovuto alla crisi dell’edilizia che ha visto lo scorso anno chiudere 1.430 imprese a fronte di 966 iscrizioni alle Camere di Commercio con la perdita di 464 aziende. Negativi anche i dati del manifatturiero che perde 232 imprese, soprattutto a causa del calzaturiero (-99) e delle industrie metallifere (-42). Continua a perdere colpi l’autotrasporto (-60) mentre neanche i servizi riescono ad invertire la tendenza: quelli alle imprese calano in dodici mesi di 101 unità e quelli alla persona perdono 73 aziende di cui 53 nel commercio.

Nonostante tutto le piccole imprese resistono ma si aspettano misure fiscali, politiche di sostegno sia nazionali che regionali ( per esempio per le reti di impresa).

Alcune prime azioni della Regione si muovono nel senso desiderato, pur risultando ancora insufficienti. Per la loro efficacia ci aspettiamo una adeguata azione dal tavolo nazionale di coordinamento delle regioni nel quale la regione Marche esercita il coordinamento su due fronti , imprese ed internazionalizzazione. Inoltre valutiamo positivamente l’avvio di questa riflessione della Regione Marche sulla macro regione Centro Italia che predispone ad una analisi più compiuta tutta da svolgere, coerentemente con il disegno costituzionale e macroregionale che il Parlamento sta conducendo.

L’Ufficio Stampa: Paola Mengarelli e Sergio Giacchi

Nati-mortalità delle imprese artigiane nel 2015 nelle province delle Marche
valori assoluti, saldo: iscritte – cessate non d’ufficio; tasso di crescita: % saldo sullo stock di imprese registrate a fine 2014
Province Registrate al 31 dic. 2015 Iscritte 2015 Cessate non d’ufficio 2015 Saldo 2015 Tasso di crescita 2015 Tasso di crescita 2014
Pesaro-Urbino 11.513 643 990 -347 -2,9 -1,8
Ancona 11.894 803 950 -147 -1,2 -0,7
Macerata 10.946 707 910 -203 -1,8 -1,5
Ascoli Piceno 6.078 436 500 -64 -1,0 -2,1
Fermo 6.943 438 574 -136 -1,9 -1,9
Marche 47.374 3.027 3.924 -897 -1,9 -1,5
Nati-mortalità delle imprese artigiane nel 2015 nelle Marche per macrosettori
valori assoluti, saldo: iscritte – cessate non d’ufficio; tasso di crescita: % saldo sullo stock di imprese registrate a fine 2014
Macrosettori Registrate al 31 dic. 2015 Iscritte 2015 Cessate non d’ufficio 2015 Saldo 2015 Tasso di crescita 2015 Tasso di crescita 2014
Manifatturiero 13.691 884 1.116 -232 -1,7 -1,4
Costruzioni 16.260 966 1.430 -464 -2,8 -2,6
Servizi alle imprese 6.155 440 541 -101 -1,6 -0,9
Servizi alle persone 10.750 697 770 -73 -0,7 0,0
Altro 518 40 67 -27 -5,2 -6,8
Totale 47.374 3.027 3.924 -897 -1,9 -1,5

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