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Ascoli, presentato il neo mister Cosmi: Sono entusiasta

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Ascoli Picchio

E’ stato il Presidente Francesco Bellini a presentare agli organi di informazione il neo allenatore dell’Ascoli Serse Cosmi. Con lui il Direttore Sportivo Giaretta e, seduti in prima fila nella sala stampa della sede di Corso Vittorio, i collaboratori Fabio Bazzani e Manuel De Maria oltre ad Andrea Cardinaletti.

“Cosmi lo considero un amico” – ha esordito il Presidente – Da quando l’ho incontrato a Trapani la prima volta mi ha detto che ha sempre avuto un debole per l’Ascoli. E’ stato il primo allenatore che abbiamo contattato, penso che resterà con noi per molto tempo. Mi ricordo di lui dai tempi del Perugia di Gaucci. Lo ricordo come folcloristico e duro, di questo abbiamo bisogno, sappiamo che ci porterà alla salvezza e dall’anno prossimo inizieremo a costruire per andare nella serie superiore. Lui ha detto che la squadra è giovane, valida e che avrà bisogno di qualche innesto a gennaio, cosa che pensavamo già anche noi dopo i tanti infortuni che abbiamo avuto. Ci sarà una buona chimica fra noi due”.

Queste le prime parole di Mister Cosmi:
“Ringrazio il Presidente perché per un allenatore è difficile convivere con la mancanza del campo e col quotidiano e speri sempre in una chiamata che possa toglierti dai margini per tornare ad essere protagonista. Sono felice per molti motivi: uno dei miei limiti è rendere meno nei posti dove il calcio non è vissuto come fosse una religione. Ascoli sotto questo punto di vista rappresenta molto, c’è forte identificazione con la squadra, amore, passione, grandi pretese perché questa è una società che nel tempo ha dimostrato di vivere momenti straordinari. In questi posti spero e penso di poter dare il meglio di me. La posizione di classifica ci vede in difficoltà, però se ho accettato l’ho fatto non con la consapevolezza di fare un miracolo ma perché ci sono le componenti per poter risalire: l’attaccamento dei tifosi alla squadra e una Società solida economicamente e dotata di semplicità, aspetto quest’ultimo non scontato in un calcio dove si cerca sempre di fare qualcosa di diverso. A restare immutate sono le componenti di aggressività, spensieratezza e cattiveria agonistica. Il mio unico pensiero è di proporre una squadra nella quale la gente che va allo stadio possa identificarsi. Poi i risultati saranno una conseguenza. L’entusiasmo dei tifosi è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare, mi nutro molto di emozioni e sensazioni. Mi piace metterci la faccia, misurarmi coi giocatori e gli avversari e mi piace poco perdere. Qui c’è una città che vuole tornare in A, un allenatore che vuole lo stesso e un Presidente che ce l’ha nei propri desideri. Ho già visto l’Ascoli, che è una delle poche squadre in cui non ci sono giocatori che ho allenato, solo Rosseti era alla Primavera del Siena quando ero lì. Mercato? La strategia la fa sempre la Società, l’allenatore dà dei suggerimenti, ma poi devono collimare tante situazioni. Magari siamo d’accordo su un giocatore, ma poi o costa troppo o il giocatore non vuole venire; sono tante le dinamiche in fase di mercato. L’Ascoli è una squadra giovane e questo deve essere il marchio di fabbrica, mi piace allenare le squadre giovani; sappiamo tutti che nel calcio c’è bisogno di calciatori esperti, non vecchi. Io e la Società crediamo nei giovani”.

 

Sull’imminente sfida di campionato con l’Entella Mister Cosmi ha detto: “E’una delle migliori squadre del campionato, conosco molti giocatori, è una squadra che ha qualità ed esperienza. Da qui alla fine dell’anno lavorerò sulla testa, i calciatori dovranno sprecare molto sotto l’aspetto psicologico. Maresca l’ho affrontato tante volte quando era calciatore, ma lo ringrazio perché mi servirà il suo lavoro. Da allenatore ringrazio lui e Fiorin per quello che mi hanno lasciato”.

Il DS Giaretta ha parlato delle dinamiche che hanno portato Cosmi ad Ascoli: “Il Presidente mi ha mandato in missione per farmelo portare qui e questo approdo è frutto del suo intuito. In certe piazze come Ascoli bisogna fare una serie di valutazioni e Cosmi è la scelta più importante fra quelle che potevamo fare, è una prima scelta e lo sarebbe stata anche in estate”.

L’ultima parola è stata del Presidente: “C’è un relazione speciale fra me e Cosmi e per me una stretta di mano vale più di mille parole. In questo momento ci sono offerte per acquistare la Società, però penso che per un po’ di tempo guarderò le cose come vanno con Cosmi. Nei prossimi due anni entreranno soldi nuovi in Società . A voi giornalisti e a tutti dico: scrivete la verità; posso ricevere critiche, ma su cose reali. E’ molto importante che voi abbiate fiducia in me e io in voi. Non pensate che noi non sapevamo che le cose non stessero andando bene, ma sapevamo che c’erano delle ragioni. E’ difficile vincere quando perdi tanti giocatori e quando sbagliano gli arbitri, la squadra stava giocando bene. Mi dispiace perché con Maresca e Fiorin era l’inizio di un nuovo progetto. Gli aspetti personali non vanno toccati e quello che è stato fatto a Maresca è stato disgustoso. Ora si ricomincia con una nuova mentalità, sono felice che ricominciamo con Cosmi”.

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