Home Sport Sport Ascoli Piceno

Ascoli, Presidente Bellini “Festeggeremo B Tra Dieci Giorni”

0
CONDIVIDI
Stemma Ascoli Picchio
Stemma Ascoli Picchio
Stemma Ascoli Picchio

ASCOLI PICENO 20 AGO. Si è tenuta oggi alle 15:00 nella sede sociale di Corso Vittorio Emanuele la conferenza stampa dell’Ascoli Picchio.

Il Presidente Bellini, affiancato dalla moglie Marisa, dai soci Faraotti, Tosti e Ciccoianni, dal DG Lovato, da Mister Petrone e dall’Avvocato Celani, ha voluto lanciare un messaggio ai giornalisti presenti e alla Città dopo la sentenza di primo grado dell’inchiesta “Dirty Soccer”:

“Volevo vedervi in questo giorno eccezionale per dirvi che non siamo ancora alla fine, ma ci siamo quasi, manteniamo un profilo basso. Tutti devono essere calmi, non bisogna ascoltare quello che dice il Presidente del Teramo, andiamo avanti per la nostra strada. Anche se ci accusano ogni giorno, voglio dire che noi abbiamo fatto solo il nostro dovere; in tre, il Tribunale di Catanzaro, la Procura e il Tribunale Federale della FIGC hanno riconosciuto colpevole il Presidente del Teramo. Fra una decina di giorni spero che festeggeremo allo stadio tutti insieme. Anche quest’anno gestiremo la società con serietà e senza farci prendere da manie di grandezza. I nostri soldi” – ha proseguito il Presidente guardando gli altri tre azionisti – “Sono già sul tavolo e siamo pronti ad iniziare un campionato competitivo”.

 

Il pensiero del Patron è rivolto anche ai tifosi del Teramo: “La nostra felicità è a scapito di una tifoseria che è geograficamente non lontana da noi; mi sento in questo momento molto vicino a loro, hanno supportato la loro squadra sempre, fino alla fine; sarà dura ripartire, ma quando si mischia lo sport con la ricerca della vittoria ad ogni costo, non è più sport”.

Un ringraziamento speciale il Presidente lo rivolge a tutti i calciatori che hanno ottenuto sul campo un importante successo:

“Mi devo congratulare con tutti i ragazzi, che sto per incontrare qui in sede; una squadra che lo scorso anno avevamo costruito da zero e che ha centrato in anticipo l’obiettivo. Grazie anche all’allenatore che è al suo sesto campionato vinto”.

“Qualcuno stamattina da Cascia ha detto che Santa Rita è stata più forte di S. Gabriele” – ha concluso sorridendo il Presidente prima di passare la parola al DG Lovato per una panoramica sulle prossime strategie di mercato:

“Intanto volevo ringraziare i giocatori che per molti motivi non saranno qui a festeggiare con noi – ha detto il Direttore Generale – “Ragazzi professionali, ai quali in questo momento va la nostra gratitudine. Il nostro mercato inizia adesso; finora abbiamo dovuto aspettare l’evolversi degli eventi. Ci auguriamo che venga prorogata la finestra di mercato perché non si può fare in dieci giorni quello che altre società hanno fatto in alcuni mesi”. è tenuta oggi alle 15:00 nella sede sociale di Corso Vittorio Emanuele la conferenza stampa dell’Ascoli Picchio.

Il Presidente Bellini, affiancato dalla moglie Marisa, dai soci Faraotti, Tosti e Ciccoianni, dal DG Lovato, da Mister Petrone e dall’Avvocato Celani, ha voluto lanciare un messaggio ai giornalisti presenti e alla Città dopo la sentenza di primo grado dell’inchiesta “Dirty Soccer”:

“Volevo vedervi in questo giorno eccezionale per dirvi che non siamo ancora alla fine, ma ci siamo quasi, manteniamo un profilo basso. Tutti devono essere calmi, non bisogna ascoltare quello che dice il Presidente del Teramo, andiamo avanti per la nostra strada. Anche se ci accusano ogni giorno, voglio dire che noi abbiamo fatto solo il nostro dovere; in tre, il Tribunale di Catanzaro, la Procura e il Tribunale Federale della FIGC hanno riconosciuto colpevole il Presidente del Teramo. Fra una decina di giorni spero che festeggeremo allo stadio tutti insieme. Anche quest’anno gestiremo la società con serietà e senza farci prendere da manie di grandezza. I nostri soldi” – ha proseguito il Presidente guardando gli altri tre azionisti – “Sono già sul tavolo e siamo pronti ad iniziare un campionato competitivo”.

Il pensiero del Patron è rivolto anche ai tifosi del Teramo: “La nostra felicità è a scapito di una tifoseria che è geograficamente non lontana da noi; mi sento in questo momento molto vicino a loro, hanno supportato la loro squadra sempre, fino alla fine; sarà dura ripartire, ma quando si mischia lo sport con la ricerca della vittoria ad ogni costo, non è più sport”.

Un ringraziamento speciale il Presidente lo rivolge a tutti i calciatori che hanno ottenuto sul campo un importante successo:

“Mi devo congratulare con tutti i ragazzi, che sto per incontrare qui in sede; una squadra che lo scorso anno avevamo costruito da zero e che ha centrato in anticipo l’obiettivo. Grazie anche all’allenatore che è al suo sesto campionato vinto”.

“Qualcuno stamattina da Cascia ha detto che Santa Rita è stata più forte di S. Gabriele” – ha concluso sorridendo il Presidente prima di passare la parola al DG Lovato per una panoramica sulle prossime strategie di mercato:

“Intanto volevo ringraziare i giocatori che per molti motivi non saranno qui a festeggiare con noi – ha detto il Direttore Generale – “Ragazzi professionali, ai quali in questo momento va la nostra gratitudine. Il nostro mercato inizia adesso; finora abbiamo dovuto aspettare l’evolversi degli eventi. Ci auguriamo che venga prorogata la finestra di mercato perché non si può fare in dieci giorni quello che altre società hanno fatto in alcuni mesi”. è tenuta oggi alle 15:00 nella sede sociale di Corso Vittorio Emanuele la conferenza stampa dell’Ascoli Picchio.

Il Presidente Bellini, affiancato dalla moglie Marisa, dai soci Faraotti, Tosti e Ciccoianni, dal DG Lovato, da Mister Petrone e dall’Avvocato Celani, ha voluto lanciare un messaggio ai giornalisti presenti e alla Città dopo la sentenza di primo grado dell’inchiesta “Dirty Soccer”:

“Volevo vedervi in questo giorno eccezionale per dirvi che non siamo ancora alla fine, ma ci siamo quasi, manteniamo un profilo basso. Tutti devono essere calmi, non bisogna ascoltare quello che dice il Presidente del Teramo, andiamo avanti per la nostra strada. Anche se ci accusano ogni giorno, voglio dire che noi abbiamo fatto solo il nostro dovere; in tre, il Tribunale di Catanzaro, la Procura e il Tribunale Federale della FIGC hanno riconosciuto colpevole il Presidente del Teramo. Fra una decina di giorni spero che festeggeremo allo stadio tutti insieme. Anche quest’anno gestiremo la società con serietà e senza farci prendere da manie di grandezza. I nostri soldi” – ha proseguito il Presidente guardando gli altri tre azionisti – “Sono già sul tavolo e siamo pronti ad iniziare un campionato competitivo”.

Il pensiero del Patron è rivolto anche ai tifosi del Teramo: “La nostra felicità è a scapito di una tifoseria che è geograficamente non lontana da noi; mi sento in questo momento molto vicino a loro, hanno supportato la loro squadra sempre, fino alla fine; sarà dura ripartire, ma quando si mischia lo sport con la ricerca della vittoria ad ogni costo, non è più sport”.

Un ringraziamento speciale il Presidente lo rivolge a tutti i calciatori che hanno ottenuto sul campo un importante successo:

“Mi devo congratulare con tutti i ragazzi, che sto per incontrare qui in sede; una squadra che lo scorso anno avevamo costruito da zero e che ha centrato in anticipo l’obiettivo. Grazie anche all’allenatore che è al suo sesto campionato vinto”.

“Qualcuno stamattina da Cascia ha detto che Santa Rita è stata più forte di S. Gabriele” – ha concluso sorridendo il Presidente prima di passare la parola al DG Lovato per una panoramica sulle prossime strategie di mercato:

“Intanto volevo ringraziare i giocatori che per molti motivi non saranno qui a festeggiare con noi – ha detto il Direttore Generale – “Ragazzi professionali, ai quali in questo momento va la nostra gratitudine. Il nostro mercato inizia adesso; finora abbiamo dovuto aspettare l’evolversi degli eventi. Ci auguriamo che venga prorogata la finestra di mercato perché non si può fare in dieci giorni quello che altre società hanno fatto in alcuni mesi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here