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Confartigianato Ancona, Imprese: Diventare Grandi Restando Piccole

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Confartigianato Ancona
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ANCONA 7 SET.  Sono 124.000 nella nostra regione le imprese attive con meno di 10 addetti, il 94,5% del totale. Proprio per le piccole imprese fare rete, in particolare attraverso lo strumento del contratto di rete, significa mantenere la struttura snella e flessibile che caratterizza le piccole imprese, senza rinunciare alla propria autonomia e indipendenza, e acquisire insieme le caratteristiche di aziende di maggiori dimensioni, in termini di risorse da dedicare a ricerca, innovazione, valutazione di nuovi mercati. Fare rete è una opportunità competitiva ancora poco utilizzata nella nostra regione. Ad oggi sono 407 i contratti di rete stipulati secondo i dati Unioncamere.
Confartigianato, Veneto Banca e AssoretiPMI in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori e Donne Impresa di Confartigianato organizzano ad Ancona in via Fioretti 2/a presso l’auditorium Confartigianato per giovedì 10 settembre alle ore 21 un incontro per spiegare alle imprese le opportunità di questo strumento strategico, tanto più in questa fase economica dove è fondamentale essere competitivi anche sul fronte dell’export.
All’incontro prenderanno parte: Valdimiro Belvederesi (Presidente Provinciale Confartigianato Imprese Ancona), Giorgio Cataldi (Presidente Camera di Commercio Ancona), Alfredo Della Penna (Delegato regionale di AssoretiPMI), Fabrizio Mora (Direttore Centro Italia di Veneto Banca), Paolo Picchio (Responsabile Reti Confartigianato Ancona).
“Le reti d’impresa aprono molte porte alle nostre pmi e ne accrescono competitività e capacità – sottolinea Fabrizio Mora, Direttore Centro Italia di Veneto Banca – I vantaggi per le aziende sono numerosi: scambio di know-how, riduzione dei costi, maggiori capacità di penetrazione sui mercati anche esteri, raggiungimento di dimensioni adeguate allo sfruttamento di economie di scala e di scopo, riduzione dei rischi, accesso a fonti di finanziamento come quelle offerte dalla Banca Europea degli Investimenti, agevolazioni fiscali.”
“Uno studio Sace afferma che ‘le imprese italiane che hanno operato in Rete dall’inizio dalla crisi ad oggi hanno, mediamente, aumentato i loro fatturati’ – sottolinea Paolo Picchio, Responsabile Reti Confartigianato Ancona – Non solo: buona parte delle incentivazioni alle imprese che oggi vengono messe in campo dalle diverse Istituzioni sono ottenibili solo se la domanda arriva da una aggregazione di imprese. Ovviamente serve una adeguata progettualità all’interno della Rete e avere il coraggio di mettersi in discussione e provare.”
L’iniziativa, mira a dar vita a diverse reti d’impresa nelle Marche nell’arco di alcuni mesi e gli incontri si ripeteranno: i prossimi appuntamenti il 24 settembre a Fano, il primo ottobre a Senigallia e l’8 ottobre a Pesaro.

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