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Crisi e l’aumento dei prestiti rapidi

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in tempo di crisi il settore dei prestiti avanza
in tempo di crisi il settore dei prestiti avanza
in tempo di crisi il settore dei prestiti avanza

ANCONA. 11 AGO. Eccoci ad affrontare in tempo di crisi il settore dei prestiti nelle loro varie forme.

L’evoluzione dell’economia, la crisi, i prestiti. L’economia dei Paesi industrializzati è in continua evoluzione nel senso che va di pari passo con una vita che corre veloce e quindi si adegua a questi ritmi ormai frenetici che richiedono servizi “smart”.
Le esigenze delle famiglie, infatti, sono cambiate negli anni soprattutto con l’avvento della crisi, che ha visto una diminuzione sensibile del lavoro ma soprattutto stipendi fermi, che non crescono di pari passo con l’aumentare del costo della vita e che anzi ogni giorno perdono potere d’acquisto.
In un quadro simile le famiglie, specie quelle con bambini piccoli, si trovano in difficoltà di fronte a una spesa imprevista, che sia di tipo medico, per un guasto alla macchina o un lavoro urgente da eseguire in casa.
Gli italiani però pare che non rinunciano a qualche concessione anche per quanto riguarda le ferie, che ormai si pagano a rate, dopo aver chiesto un prestito appositamente per le spese da affrontare.
Insomma i motivi per avere bisogno di un finanziamento possono essere tanti e vari e molti istituti bancari e finanziarie hanno pensato a dei pacchetti veloci, per cui il cliente può avere un prestito in circa 3 giorni lavorativi.

Prestiti rapidi. Le famiglie quindi e in generale chi ha bisogno di soldi in modo veloce, scelgono sempre più spesso un canale come internet e non solo per la richiesta dei prestiti ma anche per verificare quali siano quelli che incontrano le loro esigenze, anche in termini di spesa da affrontare rispetto al pagamento della rata. Infatti, sono sempre di più coloro che si affidano a pagine comparatrici come quella di facile.it che offrono l’opportunità di accorciare considerevolmente i tempi potendo infatti ricevere prestiti rapidi in 24 ore. Il vero risparmio di tempo si ha grazie al grande lavoro dietro queste pagine, dove è possibile confrontare in pochi minuti varie soluzioni differenti potendo personalizzare variabili come importo, durata e impiego. Basta, infatti, accedere alla sezione del menu “prestiti” e inserire l’importo di cui si necessita, la finalità (comunque non obbligatoria), la durata intesa in anni e la professione.
E’ possibile anche richiedere un’assicurazione aggiuntiva sul finanziamento stesso che copra il “danno” in caso di perdita dell’impiego o decesso del richiedente.
Basta quindi compilare i campi con i propri dati anagrafici e la finanziaria farà le opportune verifiche sulla vostra credibilità creditizia. La risposta viene data tramite email.
Se la richiesta avrà esito positivo dovrete inviare dei documenti per i quali si raccomanda la massima attenzione, nel senso che devono essere completi di tutto, anche della vostra firma in calce e della busta paga per dimostrare il reddito.
Sono accortezze fondamentali per non allungare i tempi di attesa della concessione del prestito stesso.
Tutti gli scambi avvengono quindi tramite posta ordinaria o elettronica, (in quest’ultimo caso semplicemente facendo uno scanner dei documenti).
La regola che vige, anche sui prestiti veloci, è quella che impone di non avere una rata mensile che superi un quinto dello stipendio dichiarato.

 

Prestiti per chi è protestato. Se in passato avete avuto problemi nel pagamento di altri finanziamenti o risultate protestati ma poi avete saldato il debito, potete sempre chiedere che vi venga trattenuto un quinto dello stipendio (cessione del quinto).
Tuttavia in questi casi i tempi per la risposta e anche per l’erogazione non è detto che siano snelli, in quanto la banca o la finanziaria prenderanno tutto il tempo necessario per fare le loro opportune verifiche.
Ricordate poi che ogni richiesta di prestito che viene rifiutata potrebbe inficiare quelle seguenti.
Per verificare la vostra posizione creditizia rispetto alle verifiche che fanno le banche o le finanziarie, potete sempre chiedere un resoconto al Crif tramite il modulo online sul sito.
In ogni caso solitamente questi dati non sono più visibili trascorsi 3 anni.

La crescita esponenziale della richiesta dei prestiti. Proprio dai dati diffusi dal Crif si evince che la richiesta di prestiti veloci è in continua crescita, tanto che secondo l’ultimo rapporto ha toccato un +1,3%.
L’importo medio richiesto è di poco superiore ai 4 mila euro.
E’ evidente quindi che si tratta spesso si mini-prestiti per spese incombenti e non rimandabili.
Le famiglie anche grazie a internet e ai siti comparatori, scelgono quegli istituti bancari e quelle finanziarie che assicurano flessibilità e rapidità.
E’ quindi possibile affermare che le famiglie italiane o comunque i soggetti richiedenti, preferiscono questo tipo di prestito a quelli delle banche tradizionali, che pure stanno applicando tassi d’interesse comunque convenienti.
Il consiglio è quello di stare attenti alle condizioni alle quali i prestiti vengono erogati, al tasso d’interesse applicato, e anche all’ente che lo eroga, informandosi preventivamente per evitare spiacevoli situazioni.

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