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EXPO 2015, SELEZIONE PER LE AZIENDE ARTIGIANE ANCONETANE

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Expo

expo2015ANCONA 8 APR.  Le aziende artigiane della provincia di Ancona pronte per l’Expo di Milano. Sprint finale per la macchina organizzativa dell’Italian Makers Village, l’iniziativa Fuori Expo di Confartigianato che proporrà il meglio del made in Italy, dal food alla moda, dal design alla meccanica, ai visitatori dell’Esposizione universale.

Italian Makers Village è uno spazio espositivo multifunzionale di 1800 mq allestito nella centralissima via Tortona. Sarà riservato alle imprese di Confartigianato, di tutte le tipologie, che qui potranno esporre e vendere i propri prodotti con eventi, iniziative di carattere culturale, mostre.

È previsto, inoltre, un calendario di incontri B2B, con l’obiettivo di dare alle imprese opportunità di internazionalizzazione concrete attraverso incontri con delegazioni commerciali estere.
“Molte delle  imprese che rappresentiamo – spiega Valdimiro Belvederesi presidente della Confartigianato di Ancona– lavorano proprio nei settori di cui si occuperà l’Expo 2015. Non potevamo non esserci e ci saremo anche attraverso l’“Italian Makers village” che vedrà la partecipazione di centinaia di imprese artigiane e di piccole aziende. Sarà per noi una vetrina straordinaria per lo straordinario artigianato marchigiano”

 

Per avvicinare le piccole imprese, a questo evento mondiale, Confartigianato ha previsto diversi interventi, partendo dalla presenza nel Padiglione Italia, per l’intera durata dell’evento. Contemporaneamente, nell’ambito del progetto “Confartigianato Fuori Expo”, artigiani e piccole imprese saranno protagonisti assoluti dell’ “Italian Makers village”, nella centralissima zona dei Navigli, che rimarrà aperto per tutta la durata dell’esposizione di Milano.

Questa vetrina esclusiva ospiterà a rotazione oltre mille piccole imprese con l’obiettivo di favorire la promozione e la commercializzazione di prodotti d’eccellenza in un caleidoscopio di eventi, percorsi tematici, incontri e partnership. Italian Makers Village viene realizzato per soddisfare tre esigenze, diventate opportunità: promuovere e commercializzare ad un pubblico di visitatori mondiale le realtà e i prodotti dell’eccellenza artigianale; favorire gli incontri B2B in ottica di internazionalizzazione, approfittando della presenza di delegazioni commerciali straniere e di Buyers; valorizzare l’aspetto culturale, divulgativo e sociale attraverso mostre, convegni, allestimenti ed eventi ricreativi che aiutino a comunicare il significato dell’ “artigenianilità italiana”.  Chi volesse aderire alla settimana delle Marche programmata dal 28 maggio al 2 giugno, puo’ contattare la Confartigianato della provincia di Ancona, Gilberto Gasparoni responsabile del progetto Fuori Expo tel. 071.2293227.

L’Expo di Milano, è dedicata alla qualità alimentare e rappresenta un’occasione per mettere in evidenza la creatività e il legame con la tradizione e il territorio delle produzioni alimentari. In questo settore nelle Marche lavorano 3.136 imprese. Il  comparto più consistente è quello dei servizi di ristorazione: cibi d’asporto (1.270 imprese artigiane pari al 40,5% del settore), seguono la pasticceria, panifici e gelaterie ( 1.164 imprese pari al 37%) la pasta (329 imprese pari al 10,5%) e la lavorazione e conservazione di carne e produzione di prodotti a base di carne con 103 imprese (3,3%). Buona la presenza anche nel settore vinicolo.

1 COMMENT

  1. Osimo 6 marzo 2018

    Gent.ma Direzione

    sono ad illustrare una iniziativa di carattere culturale e sociale che potrebbe interes-
    sare a codesta Direzione aziendale.

    Si chiede la sponsorizzazione di una serie di eventi musicali ( quantità a vs.scelta)
    che sotto illustrerò individuando in ciò ritorni vari sia alla vs. azienda che al
    tessuto sociale della zona ove si opererà.

    Illustro il progetto e se interessato ad alcuni approfondimenti (di qualsiasi genere,
    artistici,fiscali,finanziari,marketing ecc.ecc.) sono disponibile ad un incontro presso
    la Sua sede, previo appuntamento da concordare.

    Premesso che tutta la organizzazione è a ns. carico ,nessun onere
    (salvo il contributo di sponsorizzazione) sarà a vs. carico
    (dalla Siae,alla pubblicità, ai coupons pubblicitari, ecc.) il progetto consiste nel
    istituire nella provincia di Ancona (ed in seguito anche in altre provincie sino a
    coprire tutta la Regione) una serie di concerti classici nelle chiese idonee
    (con organo) per ORGANO E SOPRANO (in un repertorio adatto al luogo
    e con valenza di diffusione culturale musicale)

    Il CV degli artisti verrà illustrato su richiesta o nel successivo colloquio possibile
    nella Sua sede. Garantendo elevata professionalità (il soprano si è esibito con
    J.Carreras, R.Bruson, al festival internazionale Pucciniano di Torre del Lago
    a Londra, Frankfurt, Hannover,ecc.ecc.)

    La pratica SIAE ,la diffusione informativa pubblicitaria l’utilizzo della Chiesa
    e relativo organo, tutto sarà nell’ambito della ns.professione , nessun onere (mi
    ripeto) sarà a vs. carico oltre alla somma di sponsorizzazione, somma che verrà
    fatturata regolarmente (iva al 10%) e potra documentarsi come sponsorizzazione
    che viene recuperata con detrazione delle tasse , secondo la nuova normativa di
    legge entrata già in vigore recentemente, quindi il 70% sarà recuperata in tal modo.

    L’ALTRO 30% verrà recuperato da Voi in altro modo che sotto illustrerò.

    Tutti i concerti (supponiamo 4 al mese od anche più) sono ad entrata gratuita.

    Al pubblico verrà distribuito un coupon pubblicitario della vs. azienda con elenco
    dei prodotti in vendita ed tale pubblico sarà invitato a recarsi presso la vs. sede
    (od altro luogo indicatoci da Voi) ad consegnare tale coupon per l’acquisto di
    vs. prodotti che vengono (in tale occasione ) scontati del……% sul prezzo di listino.

    In tal modo con tale vendita finalizzata ai soli ospiti dei concerti, riteniamo che si
    possa recuperare il 30% della vs. sponsorizzazione andando così in pareggio ed
    avendo con tale aiuto (a costo zero per voi) alla Cultura ,presentato la vs. azienda
    in un ambito di immagine pubblica legata alla cultura ( che sempre predispone
    positivamente il pubblico) ad un buon rapporto tra il pubblico e i
    vs. prodotti, creando una specie di fidelizzazione

    LA somma necessaria per ogni concerto va da un minimo di € 500 ad un
    massimo di euro 1.000 in relazione al fatto che vi sia un unico sponsor
    (somma maggiore) o 2,3 sponsor (somma minore) .

    Il periodo di realizzazione andrebbe bene in tutti i mesi dell’anno,
    a partire dall’autunno prossimo o dalla fine estate,ed in svariate
    località della provincia di AN e Regione successivamente .

    Il luogo capofila di ciò è il DUOMO DI OSIMO avendo aderito il Parroco don
    DINO, in modo entusiastico .

    Da parte Sua potrà indicarci il luogo a Lei più utile (ai fini della presenza
    di marketing : mi sofferemo su questa definizione che viene da Philip Kotler, riconosciuto all’unanimità come padre dei più recenti sviluppi del marketing che da LUI viene definito come quel “processo sociale e manageriale diretto a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotto e valori. È l’arte e la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto”. In sostanza, è quel processo mediante il quale le imprese creano valore per i clienti e instaurano con loro solide relazioni al fine di ottenere in cambio un ulteriore valore. ) onde noi possimo interagire con le vs. esigenze anche per prendere noi con i contatti con la chiesa della zona da Voi indicataci.

    Altri particolari a voce nel futuro incontro se sarà interessato e per l’occasione
    consegneremo omaggio ,un CD del Roncole Verdi Festival (anno 2015) da noi
    organizzato e prodotto.

    Cordialmente M° Silvano Frontalini

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