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IL GIOVANE FAVOLOSO, PRESENTATO IL PROGRAMMA PROMOZIONALE DEL FILM

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08_09_2014_IlGiovaneFavoloso_04ANCONA 9 SET. “Un film di forte struttura che proprio per la sua intensità anche concettuale e filosofica non cavalca  l’onda dell’immediatezza che caratterizza il clima culturale contemporaneo, ma quella della riflessione profonda”.

Spiega così il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, oggi in conferenza stampa,  i motivi e anche la delusione per i mancati premi al film di Mario Martone “ Il Giovane Favoloso” in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

“ Ma siamo sicuri – ha proseguito – che quei dieci minuti e più di applausi alla proiezione, le critiche entusiastiche che hanno accolto il film, qualche volta contino più di un premio,  seppure importante: sono una vittoria morale che fa ben sperare per il successo che sicuramente riscuoterà nelle sale. E l’operazione culturale che sta a fondamento di questa pellicola dimostrerà tutti i suoi sviluppi e le ricadute positive. La Regione ha investito su questo progetto in linea con la strategia di valorizzazione dei personaggi più illustri del nostro territorio. I marchigiani si identificano e amano Leopardi più di qualsiasi altro. Insieme alla Casa di Produzione Palomar con cui si è instaurato un bellissimo rapporto di collaborazione e alla Fondazione Marche Cinema – Marche Film Commission,  abbiamo quindi messo a punto un programma di promozione e valorizzazione della pellicola a livello regionale, nazionale e internazionale che sarà operativo nei prossimi mesi . Il film,  infatti, che ora è in concorso a Toronto, sarà a Roma , a Londra, forse a Parigi e anche a Washington e New York. Dal punto di vista territoriale saranno diversi gli appuntamenti a cominciare da un’anteprima nazionale a Recanati nella settimana precedente l’uscita nelle sale, con la presenza del regista  Mario Martone.  Poi le scuole della regione saranno coinvolte in diverse iniziative sulla figura di Leopardi e sui luoghi leopardiani. Non va dimenticato inoltre che questo film , tra le prime esperienze in Italia, ha segnato anche un’operazione di tax credit molto importante con oltre 20 imprenditori marchigiani che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera (circa 2 milioni di euro l’intervento), costituendo un esempio di collaborazione tra pubblico e privato da percorrere anche in futuro per il Cinema.”

 

Anche l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini ha ribadito la delusione per i mancati premi al film e ritiene che questo non precluda l’apprezzamento del pubblico che era già palpabile a Venezia.  “Anche se due premi collaterali  per le musiche e l’interpretazione di Elio Germano ci sono stati, certo tutti ci aspettavamo altro come meritava il film che è complesso e per questo bellissimo.  Sicuramente negli Stati Uniti dove conoscono bene Leopardi, e la recente traduzione dello Zibaldone è stato definito  “evento culturale dell’anno”, avrà i meritati riconoscimenti. Oltre ad un riscontro economico non da trascurare ( il film è stato sostenuto con 300 mila euro dalla Regione e ha già raccolto 450 mila euro di ricaduta solo nel periodo delle riprese, 6 settimane), dobbiamo pensare ad un flusso di interesse culturale ampio verso la nostra regione, un effetto di ritorno che sarà più che positivo e importante. Diverse le iniziative e gli appuntamenti in programma e anche la produzione di 4 DVd sui luoghi leopardiani per un progetto editoriale con La Repubblica e l’Espresso. “

Alla conferenza sono anche intervenute la direttrice della Fondazione Marche Cinema Multimedia , Stefania Benatti  e la responsabile di Marche Film Commission , Anna Olivucci.  Stefani Benatti dopo aver ricordato che “il contributo della Regione ha attivato un circuito virtuoso anche sotto il profilo dell’impiego di professionalità marchigiane nel film e dal punto di vista amministrativo,operativo e organizzativo questo progetto ha  rappresentato “ la quadratura del cerchio”, ha poi sottolineato che a quasi tre anni dalla nascita della Fondazione si può parlare di bilancio positivo delle tante attività avviate sotto il profilo della capacità di attrarre produzioni di qualità sul territorio. ” Infine Stefania Benatti ha ricordato che il documentario di Simone Massi è stato premiato a Venezia come miglior documentario sul Cinema. “ Il Giovane Favoloso è un film che,  come ha detto il regista, va guardato con gli occhi e col cuore- ha detto Anna Olivucci- e le emozioni sono rese magnificamente. Una delusione “animalier”: se non ci sono stati “Leoni” e “Volpi”, noi abbiamo comunque Leopardi. Abbiamo ricevuto i complimenti dai colleghi di Italian Film Commission per aver saputo condurre in porto questo progetto di grande spessore, siamo felici di aver lavorato bene, perché sappiamo che Martone è un regista esigente, attento e meticoloso e ogni più grande o piccola richiesta ( dalle carrozze , ai telai, ai calligrafi, ai sopralluoghi) è stata pienamente soddisfatta e apprezzata.” (ad’e)

 

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