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INCONTRO A TAVULLIA TRA LA REGIONE E L’UNIONE DEI COMUNI DELL’UNION PIAN DEL BUSCOLO

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IMG_1977(1)PESARO URBINO 22 LUG. “Un evento importante e straordinario. Dalla nascita della Regione, in quest’area di circa 30mila abitanti, i quattro Comuni non avevano avuto mai modo di incontrarla per discutere i loro problemi. Oggi  la Giunta regionale è venuta e ne siamo grati”. Con queste parole il sindaco di Vallefoglia (Comune nato dalla fusione, avvenuta il 1 gennaio 2014, di Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola), senatore Palmiro Ucchielli, ha accolto e salutato il presidente della Regione Gian Mario Spacca, il vicepresidente Antonio Canzian e l’assessore alla Salute Almerino Mezzolani, nella Sala dell’Unione Pian del Bruscolo, a Tavullia. Erano presenti anche sindaci e assessori di Monteciccardo, Montelabbate e Tavullia. Il confronto con l’amministrazione regionale ha riguardato il Distretto sanitario, il Villaggio della longevità, la Cassa di espansione, l’emergenza scolastica e i Fondi europei. In particolare, per il nuovo Distretto sanitario di Montecchio, da realizzarsi su un’area concessa gratuitamente dal Comune di Vallefoglia, Mezzolani ha assicurato che l’Asur Marche ha avviato le procedure di realizzazione e indicato i tempi: “Stiamo rispettando il cronoprogramma in maniera perfetta. Entro la settimana prossima avremo la progettazione definitiva, poi passeremo all’aggiudicazione della gara. L’appalto dei lavori è previsto entro fino ottobre e l’ultimazione a settembre 2016”. Il presidente Spacca ha parlato, a proposito dell’incontro, di “un’opportunità non straordinaria, ma di un metodo di lavoro che la Giunta regionale si è data. Stiamo intensificando gli incontri con il territorio per raccordare l’azione amministrativa alle necessità locali e per trovare insieme le soluzioni migliori. Il Comune di Vallefoglia, nato da un comportamento virtuoso di due amministrazioni comunali, rappresenta un esempio concreto di quella governance multilivello che intendiamo perseguire. Il territorio oggi si governa non più con la dialettica delle rivendicazioni, ma con una condivisione dell’allocazione delle poche risorse pubbliche disponibili”. Spacca ha ricordato che il Paese è contrassegnato da sette anni di crisi e quattro di recessione, con un Pil (Prodotto interno lordo) fermo ai livelli del 1987 e un reddito ai valori del 1992. Dal 2009, nella provincia di Pesaro, la Regione ha finanziato 205 milioni di ammortizzatori sociali in deroga e 156 milioni per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. “Le risorse pubbliche sono scarse e occorre fare squadra per distribuirle sul territorio in maniera condivisa e secondo le reali necessità”.  Oggi, ha poi evidenziato Mezzolani, “chi urla di più, non è quello che ottiene di più, come in passato, ma quelle che per primo perde la voce! Per questo motivo gli incontri sul territorio sono un metodo di governo che la Regione si è data”. La discussione con gli amministratori locali ha toccato diverse questioni, tra cui quella dell’equilibrio idrogeologico. Spacca ha garantito che la prossima programmazione dei fondi strutturali, destinati alle Marche, prevede circa 30 milioni per tale settore. In questo ambito troveranno risposte le richieste avanzate dai Comuni di Pian del Bruscolo relative alla rete degli acquedotti, ai dissesti e alla Cassa di espansione di Montecchio, “opera che consente di tutelare un territorio vasto da pericoli di esondazione”. Altro tema affrontato è stato quello del collegamento “Pesaro – Urbino” nell’ambito della “Fano – Grosseto”, di vitale importanza per il comune di Vallefoglia, data la sua posizione baricentrica. Spacca ha assicurato che il tracciato della nuova arteria verrà delineato recependo le esigenze del territorio: “Ora siamo nella fase di costruzione della società pubblico-privata che dovrà sovrintendere alla realizzazione del progetto”. La Regione ha anche manifestato l’interesse a riprendere il discorso relativo alla costruzione del Villaggio della longevità (“Le Marche sono state protagoniste del tema a livello nazionale, in quanto garantisce investimenti essenziali per rilanciare l’economia e creare occupazione”), per il quale, nel 2012, è stato presentato un progetto.. Un’altra questione affrontata ha riguardato l’utilizzo dei fondi europei, per i quali i comuni hanno chiesto di essere affiancati nella partecipazioni ai previsti bandi.

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