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Lega Pro: Spal-Maceratese 1-4, Schiantata la capolista a domicilio

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Maceratese
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MACERATA 14 MAR.  Non svegliateci, perché vogliamo continuare a sognare! Sogni di gloria per una Maceratese incommensurabile che espugna il Paolo Mazza di Ferrara, dopo aver battuto i biancazzurri anche all’andata all’Helvia Recina per 1-0, stavolta con un roboante e micidiale 4-1.
Apre le danze Buonaiuto, subisce il pari dal dischetto, soffre e riparte nel finale con un tris che avrebbe steso un toro. Dapprima Foglia estrae dal cilindro un destro alla… Silvan che si infila all’incrocio, poi Kouko approfitta di una mancata chiusura difensiva per colpire di sinistro e siglare un gol meritatissimo per la mole di gioco che la Freccia Nera ha accumulato nel corso del match, in cui si è sacrificato spesso e volentieri in fase di ripiego della manovra. Quindi Buonaiuto infila beffardamente sul primo palo Branduani, facendo fare alla capolista una brutta figura. Non sappiamo come andrà a finire questo campionato di Lega Pro, ma possiamo già dire che i Guerrieri di Cristian Bucchi sono già entrati nella storia.
Ed ora avanti! Perché nella storia ogni giocatore, dirigente e tifoso biancorosso vuole restare il più a lungo possibile.

1° tempo

Nel pre-gara sale alto al cielo il grido: “Noi siamo Maceratesi!” dal settore dei biancorossi nella gradinata alla destra, guardando dalla tribuna centrale. Buonaiuto è molto alto a sinistra, con Colombi al centro dell’attacco e Kouko alla sua destra. A centrocampo Foglia e D’Anna angeli custodi di Togni. In pratica Bucchi ha schierato i suoi con il 4-3-3.

 

5′: Faisca è puntuale come di consueto, a centro area, su cross dal fondo destra di Lazzari.
9′: protesta Cellini dopo un contatto in area con Sabato. Per Giua è tutto regolare.
11′: Rata scatenata. Prima ci prova D’Anna di testa su spiovente da calcio piazzato dalla destra di Togni. Branduani ci arriva. Poi Kouko sfiora su crossa dalla sinistra e quindi Foglia stanga di poco alto.

12′: la Rata, dopo aver fatto le prove, passa! Corner dalla destra di Togni per l’inzuccata perentoria e precisa come un cronometro svizzero di Buonaiuto che buca Branduani sul secondo palo: 0-1. Per l’estroso numero 11 biancorosso è l’ottavo centro stagionale.

19′: Cellini si libera bene dalla marcatura di Togni e Sabato ma conclude sul fondo dal limite dell’area.
21′: ammonito Togni per fallo a centrocampo su Lazzari.
22′: Ceccaroni dalla distanza, senza esito.
25′: Lazzari a Schiavon che si libera bene a destra per poi centrare per Mora, il quale in acrobazia fa terminare la palla altissima.

27′: Karkalis alza la gamba su Lazzari a centro area. Per Giua è rigore ed ammonizione per il difensore di fascia italo-ellenico. 29′: Cellini non fallisce: 1-1.

31′: Finotto cade in area e gli spallini vorrebbero il secondo rigore consecutivo. L’arbitro non è d’accordo. Qualche scintilla sul terreno di gioco.

40′: Branduani frana sul proprio difensore Gasparetto. Gioco fermo.
41′: Finotto parte bene in contropiede e tenta la conclusione dal limite dell’area, ribattuta. Alla fine ci scappa il secondo corner di giornata per gli estensi.
42′: Branduani fuori area evita di piede il lanciatissimo Kouko per un soffio.
46′: Castagnetti stanga dal limite sinistro, Forte sfiora e la sfera si stampa prima sulla traversa e poi finisce in calcio d’angolo. È l’ultima emozione della prima frazione. Si chiude sull’1-1.

2° tempo

1′: percussione centrale insidiosa di Kouko, fermato in fallo laterale.
2′: Buonaiuto tenta di colpire dal vertice sinistro dell’area, ma il suo tiro sul secondo palo termina sul fondo.
7′: su cross di Grassi dalla sinistra Faisca giganteggia in area, mentre Kouko continua ad essere prezioso in fase di copertura.
12′: Grassi e Kouko si “spizzicano” a centrocampo e rischiano il cartellino giallo. Giua opta per il richiamo verbale.

15′: Finotto riesce a partire netto in contropiede, ma il titanico capitan Faisca sfoggia tutto il suo repertorio e gli consente solo una conclusione telefonata dalla sinistra, sul primo palo, dove Forte è ben piazzato e blocca.

20′: Foglia riceve da Imparato ai 25 metri sinistri e fionda un destro imparabile: 1-2. Per il formidabile Fabio è il quarto gol in due partite, il quinto per lui nel computo stagionale. Foglia non è Paganini e si ripete a distanza di sette giorni dalla sua magica tripletta con un destro d’autore. Eccezionale!

24′: Castagnetti bombarda e Foglia respinge, poi Cellini si divora il pareggio con un tiro a portiere battuto. Ma Forte ha nove vite e respinge ancora la botta da due metri.

25′: esce l’ex spallino Togni, ormai stanco dopo l’inizio ispiratissimo, per far posto al gladiatore Giuffrida.
27′: esce Colombi, rilevato dall’ex biancazzurro Giordano Fioretti che torna in pista dopo un paio di mesi abbondanti dall’ultima apparizione.
28′: Zigoni per Finotto.

31′: Sabato rimane a terra. Fisioterapista Piangiarelli in campo ed il difensore si riprende.
34′: Di Quinzio per Giani nelle file della Spal.
36′: Schiavon prova con un suggerimento centrale ma Forte vigilia e neutralizza in presa aerea.
37′: Gasparetto soffre il pressing di Kouko, ma la difesa estense in qualche maniera si salva.

38′: Imparato pesca Kouko liberissimo a centro area. L’ivoriano fa secco Branduani con un sinistro di prima intenzione radente: 1-3 e tripudio biancorosso mentre Kouko fa le capriole. Per lui è l’ottava perla stagionale!

In rapida successione ammoniti Lazzari e Zigoni. Nervosismo della leader dopo il tris della Maceratese.
Tre minuti di recupero.

48′: Buonaiuto riceve un buon pallone sulla destra dell’area e spara un destro a bruciapelo che si infila sul primo palo: 1-4 e pubblico biancorosso in delirio, mentre il trainer in seconda Savini abbraccia e stringe come un festoso “grizzly” il nuovo capocannoniere della Rata con 9 gol!

Il big-match termina dopo un altro paio di minuti di gioco con un risultato impronosticabile. Per la seconda volta in stagione la Maceratese batte la Spal, che incassa la terza sconfitta stagionale, si porta a -7 dalla stessa capoclassifica, con il settimo risultato utile di fila, e di nuovo a -4 dal Pisa e continua a sognare.
Mister Bucchi aveva proclamato nella conferenza stampa di fine rifinitura che i biancorossi avrebbero disputato a Ferrara una gara straordinaria. È stato più che di parola! Che poker, ragazzi!

SPAL-MACERATESE 1-4

SPAL 2013: Branduani, Gasparetto, Ceccaroni, Giani (34′ st Di Quinzio), Castagnetti, Mora, Lazzari, Schiavon, Cellini, Grassi, Finotto (29′ st Zigoni). (A disp. Contini, Beghetto, Bellemo, Capezzani, De Vitis, Ferri, Gentile, Posocco, Silvestri, Spighi)

All. Leonardo Semplici

MACERATESE: Forte, Imparato, Karkalis, Togni (25′ st Giuffrida), Sabato, Faisca, D’Anna, Foglia, Colombi (27′ st Fioretti), Kouko (39′ st Orlando), Buonaiuto. (A disp. Ficara, Clemente, Fissore, Cerrai, Potenza, Talamo, Massei)

All. Cristian Bucchi

Arbitro: Antonio Giua di Pisa (Michele Grossi di Frosinone-Paolo Bernabei di Tivoli)

Reti: 12′ Buonaiuto, 29′ Cellini rig. , 20′ st Foglia, 38′ st Kouko, 48′ st Buonaiuto.

Note: allontanato per proteste al 30′ Bucchi; ammoniti Lazzari, Zigoni, Togni, Karkalis, angoli 4-1, spettatori 6.000, con circa 300 maceratesi, rec. 2’+5′.

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