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MACROREGIONE ADRIATICO-IONICA, GENTILONI “DAREMO ACCELERATA”

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Macroregione Adriatico Ionica

adrion_macroregioneANCONA 28 MAG.  “La Macroregione non è il progetto di qualcuno. Il Governo considera il progetto della Macroregione come progetto italiano, che appartiene a questi territori e sono convinto che potremo svilupparli insieme con Ceriscioli. Le Marche possono farlo, Ancona ha dei meriti storici, ma serve imprimere un’accelerazione a questa dinamica”. Così il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervenuto in serata ad Ancona, in sostegno al candidato alla Presidenza della Regione Marche, Luca Ceriscioli, all’iniziativa “La Macroregione Adritico-Ionica: dalle parole ai fatti”.

“Sono un po’ di giorni che ci si interroga sul senso di Europa – ha detto Gentiloni –. Anche in questa campagna elettorale dobbiamo farlo. Il tema è se all’Europa della burocrazia si riesce a sostituire un’Europa che si assume le responsabilità. Perché l’Europa che è solo rispetto delle regole, più o meno intelligenti, – ha spiegato il Ministro – è un’Europa che in tempo di crisi e di proposta antieuropea fa fatica a stare unita. È importante che dentro questo schema di ragionamento ci sia un discorso di opportunità, come quello della Macroregione.

C’è una grandissima opportunità – ha proseguito Gentiloni –, perché l’Europa tende a riorientare parte dei propri fondi su alcuni progetti specifici e tra questi le Macroregioni hanno un ruolo particolare. Sappiamo che Ancona svolge un ruolo attivo che si è guadagnato in quindici anni, dal 2000, abbiamo l’opportunità di vedere Ancona come baricentro di questa iniziativa. C’è un tema fortissimo, quello delle infrastrutture e della connessione tra le diverse infrastrutture, che Ancona ha e che hanno bisogno di una ricucitura. È questo uno dei temi su cui la Macroregione può e deve avere progetti da finanziare. Bisogna farlo tuttavia sapendo che l’Europa ha la sua severità, in questo caso comprensibile. Ad oggi – ha concluso il titolare della Farnesina – abbiamo la cornice, dobbiamo riempirla di progetti concreti e finanziabili. Noi dobbiamo, subito dopo le elezioni, avere un coordinamento forte con le altre regioni in cui le Marche possano avere un ruolo e accelerare sui progetti. Serve la macroregione, non servono le micro polemiche”.

 

“Il disegno della Macro Regione Adriatico Ionica – ha detto Luca Ceriscioli – è stato faticosamente costruito in questi anni. Ora dobbiamo riempirlo di contenuti e farlo diventare uno strumento per catturare altre risorse, oltre ai 1200 milioni di fondi europei già destinati al nostro territorio. Sta a noi mettere in moto le relazioni e i legami giusti, anche con i nostri parlamentari europei, per portare a casa i risultati. Uno di questi progetti importanti su cui lavorare sarà quello della portualità. Questa mattina – ha informato il candidati – ho sentito il ministro Delrio, che mi ha rassicurato sul fatto che non sono stati ancora definiti i futuri assetti delle autorità portuali. Ho avuto modo di ribadire al titolare delle Infrastrutture l’importanza di tenere ad Ancona la titolarità perché è opportunità di sviluppo e asset strategico per la logistica del nostro territorio”. Ceriscioli ha poi chiesto attenzione e impegno al ministro Gentiloni per il nostro marinaio Massimo Liberati che, insieme alla sua famiglia, sta vivendo momenti difficili.

Intervenuto all’iniziativa anche il Segretario regionale del PD Marche, Francesco Comi. “Ora che la Macroregione Adriatico Ionica è stata costituita ufficialmente, altre sfide rimangono aperte. Innanzitutto, accrescere la percezione di una comune identità adriatica. Per dare concretezza alla Strategia della Macroregione, quindi, sarà fondamentale l’azione coordinata dei tre Fora – Camere di Commercio, Città, Università – per convergere verso un Segretariato integrato, con sede ad Ancona. L’integrazione, infatti, permetterebbe di proporre progetti strategici di sistema e al capoluogo dorico di ricoprire una funzione progettuale di spicco. A questo lavoreremo nei prossimi anni, insieme a Luca Ceriscioli”.

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