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No Vax, oggi alle 18 la manifestazione a Pesaro

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La maglietta 'No vax'. No Vax, oggi alle 18 la manifestazione a Pesaro

PESARO. 8 LUG. A Pesaro oggi pomeriggio si svolge la manifestazione nazionale ‘No vax’ per la ‘Libertà di scelta in campo vaccinale’, al Parco Miralfiore.

La giornata è organizzata da varie associazioni quali: Comitato Salute e Diritti di Pesaro, Il Sentiero di Nicola, Auret, Comilva, Corvelva, Rav Hpv, Vaccinare Informati, Condav e Colors Radio.

Sul palco saliranno medici, genitori di bambini che hanno avuto danni dai vaccini, il filosofo Diego Fusaro, il cantautore Povia e il magistrato Ferdinando Imposimato.

 

Attualmente i comitati ‘No vax’ contestano il decreto sui vaccini obbligatori per l’accesso agli asili nido, alle scuole materne e alla scuola dell’obbligo ritenendolo una misura ‘coercitiva e autoritaria’.

Secondo i manifestanti l’opposizione all’obbligatorietà delle vaccinazioni viene fatto non solo per questioni ideologiche ma lo fa anche “a fronte di una consapevole e approfondita informazione cresciuta negli incontri con dottori, immunologi, microbiologi, i quali riportano dati dell’Istituto Superiore di Sanità”.

La città di Pesaro è stata scelta ”come una delle tante città di provincia d’Italia. Siamo qui per dire che siamo ovunque, in ogni città, non solo nelle metropoli, in ogni periferia, in ogni quartiere. Siamo molti e vogliamo essere ascoltati” aggiunge Gramiccioli, che invita a indossare ”una maglietta arancione e a portare al Miralfiore ”il vostro migliore sorriso e tutta la vostra determinazione”.

Il consiglio da parte degli organizzatori è quello di indossare una maglietta arancione e di attenersi alle regole usate per tutte le manifestazioni regolamentate, per evitare problemi di ordine pubblico.

Una manifestazione analoga si svolgerà domani a Parigi, dove i no vax sfileranno con magliette arancioni e lo slogan “Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere”.

1 COMMENT

  1. Io da 60enne mi vergogno di essere italiana…ora! Credevo in questa Italia “libera”…”democratica”…Ma con queste leggi…OBBLIGATORIE…NON CREDO PIU’ . DOVE’ LA LIBERTA’?? E poi i nostri governanti devono sapere che i figli non si toccano…neppure con le leggi.. se poi oltrettutto sono OBBLIGATORIE??!!! Aumentate pure le TASSE..I BOLLI Auto…la benzina..L’Imu..tutto quello che volete…Ma non toccate i NOSTRI FIGLI…una nonna che si vergogna ORA DI ESSERE ITALIANA.

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