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Panorami d’Italia, numeri da record per la tappa di Macerata

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Il sindaco di Macerata Carancini
Il sindaco di Macerata Carancini
Il sindaco di Macerata Carancini

MACERATA 23 APR.  Numeri record per la tappa marchigiana di Panorama d’Italia al termine della sua terza giornata: le iscrizioni agli eventi hanno sfiorato quota 6500 persone, un vero record per una città di non grandi dimensioni, e per la seconda volta dopo la prima sera con Sgarbi, giovedì sera l’evento in cartellone, cioè l’intervista pubblica con una breve esibizione live di Noemi, si è inserita nelle “tendenze” di Twitter.

Con questo buon auspicio si è dipanata oggi la giornata di Panorama, dopo l’intervista pubblica di ieri sera al governatore Luca Ceriscioli, il format “Presidente mi spieghi” che dà voce alle domande della gente e appunto l’esibizione di Noemi che avevano chiuso la giornata di giovedì.

 

 

Macerata e le sue eccellenze

Al Teatro Don Bosco è stata la volta della tavola rotonda “Macerata e le sue eccellenze”, che ha riunito attorno ai microfoni di Panorama una serie di realtà di primissimo piano nel quadro della provincia, da Simonelli a Guzzini a Loribl: storie d’impresa che confermano che per chi sa fare lo spazio per crescere e occupare è ancora molto. Per Paolo Pagnanini, l’inventore di Labware, giovane azienda tecnologica che da Macerata sta diffondendo i suoi prodotti nel mondo grazie alla ricerca e ai brevetti, nel settore dell’elettronica digitale per il commercio, “Sì, c’è stata anche qui e ancora c’è un po’ di fuga dei cervelli, ma l’erba del vicino non è sempre più verde, ce n’è di buona anche da noi”.

Una storia di buona fertilità imprenditoriale è ad esempio quella di Loriblu, l’azienda calzaturiera guidata da Annarita Pilotti, che è anche presidente dell’associazione industriale di categoria che aderisce a Confindustria. Con 46 negozi monomarca di cui 30 nel mondo – compreso il Qatar – e mire ambiziose per l’Iran, Loriblu sventola con impegno e onore il vessillo dell’internazionalizzazione del made in Italy.

 

La cifra per capire la forza del “made in” marchigiano è infatti l’internazionalizzazione. Dimensione tipica della Nuova Simonelli, leader mondiale nelle macchine per caffè professionali, con 30 mila pezzi venduti all’anno, quasi interamente all’estero, visto che fatturano in Italia appena il 6%, guidata da Nando Ottavi: “Nel nostro territorio riusciamo ad avere personale giovane che crede nell’azienda, la sente come una seconda famiglia, come se fossero imprenditori in proprio, e questo è un valore molto importante”.

Stessa impostazione per la Guzzini Illuminazione, rappresentata al tavolo dal presidente Adolfo Guzzini, una “multinazionale tascabile” che fattura 225 milioni per il 75% all’estero. “Una scelta precoce, pochi anni dopo l’avvio dell’attività pensammo di puntare all’export considerando il mercato interno già presidiato da marchi importanti”, ha spiegato, “per cui nel ’70 abbiamo creato una joint venture in Jugoslavia per l’Est Europa, nel ’72 siamo sbarcai in Nord America, poi in Giappone, Stati Uniti, Australia, sempre lavorando con l’Ice”. E nuovamente con un partner pubblico, la Simest – rappresentata non a caso al tavolo a Macerata dall’amministratore delegato Andrea Novelli, lo sbarco in Cina, con la creazione di una fabbrica da zero, partecipata anche dall’agenzia per l’internazionalizzazione del Gruppo Cassa depositi e prestiti: “E’ stata un’esperienza positiva per entrambi”, ha commentato Novelli, “ed è su questa strategia che stiamo sviluppando la nostra azione lavorando con Sace ad una porta unica per l’internazionalizzazione aperta all’imprenditore che vuole internazionalizzarsi”.

 

Poi ci sono eccellenze territoriali che operano a casa loro, ma su altissimi livelli di qualità: ad esempio la Cosmari – un’azienda pubblica con 400 dipendenti che aderisce al Cobat, Consorzio raccolta e riciclo – garantisce addirittura al 75%, livello da record in Italia, al quinto posto tra le province. O la giovane ma dinamicissima Performance Strategies di Marcello Mancini, un’azienda di formazione orientata al mondo, che lavora per le imprese – sia le piccole che le grandi – proponendogli i migliori formatori internazionali sulla base di progetti mirati: “Il mio slogan è ‘o ti formi o ti fermi’, siamo nati dopo il crack della Lehamn.

Infine un’altra eccellenza marchigiana, unica nel suo genere, chiamata al tavolo proprio perché è una grande azienda ma non un’azienda vera e propria, visto che il suo prodotto è la solidarietà: si tratta della Lega del Filo d’Oro, che trova a Osimo, poco distante da Macerata, il suo centro residenziale più grande, con oltre 240 dipendenti, dove sono accolte e accudite le persone sordo-cieche oggetto delle cure di una delle più impegnative e attive realtà del Terzo Settore italiano.

 

100 giovani per la formazione al lavoro

Intanto, poco distante, nell’auditorium di Banca Marche, si svolgeva la mattinata di “Panorama, carriere e lavoro”, organizzata dal settimanale con HrCommunity e con la partecipazione dell’Universitas Mercatorum, l’ateneo on-line controllato dall’Università telematica Pegaso e partecipata da Unioncamere. Quasi cento giovani che hanno voluto documentarsi su come si scrive un curriculum, come si sostiene un colloquio di lavoro, come si cerca un posto di lavoro. “Chi uscirà da qui sarà più ricco – esordisce Giorgio Mulè, direttore di Panorama – perché saprà dove puntare il timone”. Ci ha tenuto a essere presente anche il sindaco di Macerata, Romano Carancini, che ha invitato i ragazzi “a metterci tutta la passione possibile. È un’occasione unica!”.

Universitas Mercatorum snocciola i dati del sistema informativo Excelsior, illustra slide e percentuali sul territorio marchigiano: le imprese che assumono sono soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni; le professioni più richieste sono contabili, tecnici della vendita, progettisti di software, profili nel settore sanitario e riabilitativo. In particolare, nel 2016 il 16% delle imprese marchigiane prevede nuove assunzioni. Delle 17.180 programmate 1.360 riguarderanno i laureati, 6.420 i diplomati, 3.540 con una qualifica professionale e 5.860 senza una formazione scolastica specifica.

A sciogliere dubbi e incertezze dei ragazzi HRC ha chiamato e coinvolto Enrico Maria Tricarico, managing director & southern Europe di Arena Water Instinct, Marco Baldoni, direttore delle risorse umane di Trevalli Cooperlat, Gianmarco Pinto, Global Human Resources Director di La Perla, Enrico Tinti, responsabile formazione di Biesse, Sara Poletti, placement & alumni club manager di Istao, Daniele Bonifazi, HR director della Lega del Filo d’oro.

 

A fine mattinata, dopo tanta cultura, un break di gusto e allegria con lo show cooking in Piazza della Libertà dello chef marchigiano Michele Biagiola

al ristorante Centrale.eat, che ha mostrato live la preparazione di un piatto che coniuga la tradizione contadina con quella pastorale, l’Acquacotta all’acqua di rose.

 

Domani gran finale di Panorama d’Italia con “A spasso nello spazio”, l’attesissimo incontro di Focus con l’astronauta Umberto Guidoni e Giuseppina Pulcrano (esperta di comunicazione scientifica, di alta formazione, education per le scienze e tecnologie spaziali), moderato dal direttore di Focus Jacopo Loredan

Si conclude alle 12 al Teatro Don Bosco con l’intervista di Alfonso Signorini a Maria Paola Rosini e Simone Riccioni, attori del film “Come saltano i pesci”.

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