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Premio valore lavoro, al via nelle Marche la decima edizione

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Lavoro
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ANCONA 19 OTT. È ai nastri di partenza la 10a edizione del Premio Valore Lavoro, la manifestazione promossa dalla Regione Marche con il Fondo Sociale Europeo, per condividere – tra aziende,-istituzioni,-cittadini – le buone pratiche realizzate a favore delle risorse umane all’interno delle realtà imprenditoriali marchigiane. Il Premio vuole offrire un pubblico riconoscimento a quelle realtà produttive che, attraverso progetti concreti, abbiano creato opportunità di sviluppo per l’azienda (tutelando, al contempo, la crescita e l’occupazione), che abbiano promosso la formazione dei propri dipendenti, che abbiano dato ospitalità e spazio a giovani per tirocini o per stage. Questa edizione presenta una formula rinnovata: il Premio Valore Lavoro si apre, infatti, anche a quanti hanno saputo utilizzare, in modo proficuo, i fondi messi a disposizione dal POR FESR regionale, che possono quindi concorrere a diventare Buona Pratica 2016. Fra le 10 Buone Pratiche 2016, sette saranno assegnate per il virtuoso utilizzo dei fondi FSE e tre per il virtuoso utilizzo dei fondi FESR. Ancora, alla giuria esaminatrice, chiamata a valutare le candidature delle imprese, si affiancherà una giuria accademica, composta dai rettori delle Università marchigiane e da otto ricercatori/neolaureati proposti dalle rispettive università. A loro sarà affidato il compito di selezionare cinque imprese che si saranno distinte per aver attuato progetti utili all’inserimento di giovani in azienda. “Siamo giunti a un’edizione importante, che ci offre nuovamente l’opportunità di guardare con più attenzione al nostro sistema produttivo, dando spazio alle storie di successo e analizzando gli elementi di criticità – commenta l’assessore regionale al Lavoro, Loretta Bravi – È importante far emergere le buone pratiche a favore dei lavoratori realizzate in azienda e assegnare, a queste ultime, un pubblico riconoscimento, nonché promuovere una sempre più stretta collaborazione tra sistema scolastico/formativo e mondo delle aziende, per dare pieno compimento al sistema duale, cioè quella modalità di formazione-lavoro che consente ai giovani di conseguire un titolo di studio di scuola media superiore o universitario attraverso la formazione erogata dall’azienda. In questo modo si fa formazione, si crea occupazione e si risponde, in modo efficace, alle esigenze produttive del territorio”. Sono poi confermati i cinque “Premi Speciali”, per la sicurezza assegnati dall’Associazione regionale “Maestri del Lavoro” e la menzione speciale

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