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Primo Psic Festival al Teatro comunale di Cagli

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Lili Refrain
Lili Refrain
Lili Refrain

PESARO URBINO 10 MAR.  Dopo 20 anni di programmazione e direzione artistica di Ville e Castella, Nino Finauri e Paolo Frigerio, danno seguito ad una loro antica e autentica passione musicale, quella per il rock progressivo, con la prima edizione di PSIC Festival, ovvero Percorsi Sonori Indipendenti Contemporanei. Un evento dedicato alla musica psichedelica e alla sperimentazione musicale contemporanea, indipendenti nella produzione e nella distribuzione.

Ancora oggi ci sono tantissimi appassionati di band progressive quali Gentle Giant, King Crimson, Banco, PFM, Area, oppure di musicisti sperimentali quali Diamanda Galàs, Stockhausen o Popol Vuh. Un universo musicale ricchissimo, emotivamente e culturalmente, fatto di invenzione, composizione, espressione, tanto studio, tanta tecnica e tanta, tanta visionarietà. PSIC festival è dedicato a loro, offrendo uno spazio di ascolto di grande fascino: un teatro storico che esalta gli elementi musicali e scenografici.

PSIC va a completare proposta musicale dei tanti festival italiani, spesso più vicini al pop, al jazz, al blues, al metal rock o al folk, e anima con proposte di qualità la stagione invernale, più povera di programmazioni musicali.

 

Un evento che interesserà un pubblico di tutte le età, composto sia da musicisti che da estimatori del genere, offrendo un nuovo momento di incontro e scambio. Per il pubblico giovanile sarà l’occasione di ascoltare buona musica, diversa rispetto agli stili più in voga in questo momento, in uno spazio di qualità come può esserlo un teatro storico.

Gli artisti della prima edizione di PSIC Festival

Sabato 12 Marzo, l’apertura del festival è alle 17.30 con una conversazione di Donato Zoppo, uno dei maggiori esperti italiani del genere prog, che introdurrà il festival delineando i contorni storici ed estetici di questo movimento musicale. Il primo concerto sarà alle 21.30 con la violoncellista americana Julia Kent e il chitarrista torinese Paolo Spaccamonti, per un live tra elettronica e ambient, con atmosfere epiche e narrative.

Domenica 13 Marzo, ore 17.30 Glincolti giovane band veneta che propone uno psico- rock-prog strumentale con alto tasso di virtuosismo e forti influenze provenienti dal rock progressivo italiano anni 70.

Giovedì 17 Marzo, ore 21.30 il palco si trasforma in spazio alchemico per Lili Refrain, performer e chitarrista romana. La sorprendente padronanza tecnico-espressiva nell’uso dei loop le permetton, solo con voce e chitarra, di creare potenti paesaggi sonori che mescolano l’ambient minimalista alla psichedelia blues, il metal all’opera lirica.

Venerdì 18 Marzo, ore 21.30, ultimo concerto con La fabbrica dell’assoluto che presenta il primo concept album appena uscito “1984-L’ultimo uomo d’Europa” che, come da tradizione del progressive, più che semplici canzoni propone mini suite e lunghi brani di rock-sinfonico.

Durante le 4 serate del festival, nel foyer del teatro sarà allestita una mostra di opere d’arte e maschere realizzate da Gianmarco Bordi e FaMaschere. Le stesse maschere sono utilizzate nelle visionarie creazioni fotografiche di Tito Gargamelli che verranno proiettate in sala prima dell’inizio dei concerti, accompagnate dalle colonne sonore di artisti ricercatori di sonorità, quali Angelo Secondini, Alex Savelli e il trio Radical Improvvisation di Binotti, Bianchi e Esposito.

Biglietti

Posto unico 10,00 € – Abbonamento a 4 concerti a 30,00 € – Prevendite www.liveticket.it.

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