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Programmazione Rete scolastica Pesaro 2020-21, piano approvato

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Il Consiglio provinciale ha approvato, con l’astensione della minoranza, il “Piano provinciale di programmazione rete scolastica” per l’anno 2020 – 2021, frutto di un confronto con le parti sociali, che dovrà essere inviato alla Regione Marche per l’approvazione definitiva.

Al riguardo il presidente Giuseppe Paolini ha fatto inserire a verbale una dichiarazione in cui “si impegna a trasmettere alla Regione il Piano approvato dal Consiglio provinciale con una propria nota dove evidenzierà le criticità fra i due indirizzi relativi all’Ipsia Benelli di Pesaro e all’Itis Mattei di Urbino”. Tra le proposte contenute nel Piano è infatti presente il rinnovo della richiesta dell’IPSIA BENELLI di Pesaro di attivare un nuovo indirizzo tecnico – tecnologico “Chimica, materiali e biotecnologie” (articolazioni “Biotecnologie ambientali” e “Biotecnologie sanitarie”), richiesta già approvata lo scorso anno dal consiglio provinciale, su cui la giunta regionale aveva però espresso parere negativo “per la necessità di un approfondimento istruttorio (…) rinviando la decisione alla programmazione anno scolastico 2020/2021”. La proposta dell’Ipsia “Benelli” di Pesaro, che ha ottenuto all’unanimità il parere positivo delle parti sociali, ha visto le perplessità di alcuni consiglieri provinciali (espresse dal capogruppo di maggioranza Emanuele Feduzi e dalla consigliera Barbara Massi, che ha la delega alla “Programmazione della rete scolastica provinciale”) sull’opportunità di un indirizzo che esiste già nell’offerta formativa dell’Itis Mattei di Urbino. “Nella logica di razionalizzazione dell’offerta formativa evidenziata dalle linee guida triennali della Regione Marche – ha detto Barbara Massi – l’indirizzo di ‘Chimica, materiali e biotecnologie’ chiesto dall’Ipsia Benelli di Pesaro appare una duplicazione di quello già presente all’Itis Mattei di Urbino, che rischia di creare frammentazione e concorrenzialità”.

Nel Piano provinciale 2020-2021 è inserito anche il rinnovo della richiesta dell’IIS “CELLI” di Cagli (sostenuta dal Comune di Cagli, da tutti i Comuni dell’Unione Montana del Catria e Nerone, dai Comuni del progetto “Asili dell’Appennino” e da numerose associazioni e istituzioni del territorio) di attivare il nuovo indirizzo professionale “Servizi culturali e dello spettacolo”, già approvato lo scorso anno dal Consiglio provinciale e dalla Regione Marche ma non ancora attivato. Poiché le linee guida regionali prevedono che gli indirizzi autorizzati ma non attivati siano soppressi, il “Celli” ne ha riproposto l’attivazione, programmando un’informazione capillare sul nuovo indirizzo, volto a formare la figura professionale di “Ideatore – progettista di prodotti audiovisivi e multimediali”, con prospettive occupazionali nell’ambito della produzione di prodotti audiovisivi (documentari, film, pubblicità, web designer, prodotti pubblicitari) sui versanti della cultura, dell’arte, della creatività, dello spettacolo, dell’ambiente e degli eventi, a supporto di un contesto socio culturale favorevole e di una realtà dinamica che ruota intorno all’istituzione Teatro comunale di Cagli.

Presente nel Piano 2020-21 anche la richiesta dell’ITIS MATTEI di Urbino di attivare l’articolazione “Automazione” dell’indirizzo tecnico settore tecnologico “Elettronica, Elettrotecnica e Automazione”, che ha ottenuto parere positivo dalle parti sociali all’unanimità.

 

SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Riguardo alle proposte di competenza dei Comuni relative alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, su cui la Provincia di Pesaro e Urbino ha soltanto una funzione di coordinamento, sono state inserite nel “Piano provinciale di programmazione della rete scolastica 2020-2021” le proposte del Comune di Pesaro (soppressione dell’Istituto comprensivo “Tonelli” con attribuzione dei relativi plessi agli istituti comprensivi “Galilei” e “Alighieri”; inserimento di un corso ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di I grado “Galilei”; sperimentazione di un Polo per l’infanzia nel plesso dell’infanzia di Borgo Santa Maria), del Comune di Fossombrone (mantenimento pluriclasse di Isola di Fano, istituto comprensivo “Mercantini” di Fossombrone), del Comune di Tavoleto (mantenimento pluriclassi scuola primaria di Tavoleto istituto comprensivo “Anna Frank”), del Comune di Urbino (mantenimento pluriclasse presso la scuola primaria di Schieti dell’istituto comprensivo “Anna Frank”), del Comune di Cagli (mantenimento pluriclassi località Pianello di Cagli istituto comprensivo “Michelini Tocci”), del Comune di Montecopiolo (mantenimento pluriclassi dell’istituto comprensivo di Macerata Feltria, plesso di Montecopiolo), del Comune di Borgo Pace (mantenimento pluriclassi dell’istituto comprensivo di S.Angelo in Vado, plesso di Borgo Pace), del Comune di Piandimeleto (attivazione del corso ad indirizzo musicale presso la scuola secondaria di I grado dell’istituto comprensivo di Piandimeleto), del Comune di Colli al Metauro (attivazione del corso ad indirizzo musicale presso la scuola secondaria di  I grado “Leopardi”di Calcinelli-Saltara), del Comune di Cartoceto (attivazione del corso ad indirizzo musicale presso la scuola secondaria di I grado dell’istituto comprensivo “Marco Polo” di Cartoceto), del Comune di Sassocorvaro – Auditore (attivazione del corso ad indirizzo musicale presso la scuola secondaria di I grado dell’istituto comprensivo “Battelli” di Sassocorvaro; statalizzazione/gestione integrata della scuola dell’infanzia comunale paritaria “Arcobaleno” di Casinina con aggregazione all’istituto comprensivo “Anna Frank” di Sassocorvaro-Auditore), del Comune di Mercatino Conca in accordo con i Comuni di Monte Cerignone, Monte Grimano Terme e Sassofeltrio (mantenimento autonomia scolastica istituto comprensivo “Sanzio” di Mercatino Conca e riconoscimento “normodimensionamento” con riassegnazione della dirigenza scolastica e del direttore servizi generali amministrativi), del Comune di Apecchio (richiesta ripristino in deroga dell’autonomia dell’istituto comprensivo statale “S.Lapi” di Apecchio con riassegnazione della dirigenza scolastica e del direttore servizi generali amministrativi in riferimento alle linee della “Strategia nazionale aree interne”).

 



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