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Regione Marche: startup e innovazione

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Regione Marche: startup e innovazione

La Regione Marche punta da anni al sostegno delle startup più innovative del territorio. Una strategia vincente in un mondo digitale sempre più dinamico e competitivo dove innovazione e sviluppo tecnologico rappresentano delle carte vincenti per la crescita economica.
Un segnale concreto di quanto forte sia l’impegno in questo senso è stato dato lo scorso Luglio quando nella cornice di Palazzo Raffaello ad Ancona è stata annunciata la partecipazione di 20 startup marchigiane allo SMAU che si terrà a Milano dal 23 al 25 ottobre prossimi.

La presenza di questi attori capaci di garantire una spinta fondamentale all’innovazione è stata resa possibile grazie al sostegno della Regione Marche e alla Camera di Commercio di Ancona.

Una strategia che mira all’innovazione del territorio e degli attori sia pubblici che privati che ne fanno parte e che vede in portali come Marche Innovazione risorse fondamentali per promuovere progetti ad alto valore di innovazione. E quello delle startup è un vero e proprio universo dove operano soggetti che negli anni hanno saputo creare progetti estremamente interessanti. A partire dalla formazione, così fondamentale in un settore estremamente competitivo come quello delle nuove tecnologie. Come il progetto europeo Crowd4Roads di cui la Regione Marche è partner e che ha dato avvio a una scuola estiva dedicata alla social digital innovation, al crowdsensing e alla gamification. Una due giorni che si svolgerà a Urbino in cui apprendere i segreti delle nuove forme di comunicazione.

 

I contenuti culturali attraverso cui il territorio può essere valorizzato e promosso passano oggi infatti dai canali digitali. La capacità di padroneggiare questi nuovi strumenti rappresenta un elemento essenziale per lo sviluppo turistico ed economico di un territorio. E le startup della regione lo hanno compreso benissimo.

I progetti innovativi che adottano tecnologie prese a prestito dal mondo dei videogame, ad esempio, che possono rivelarsi alleati vincenti per la valorizzazione di un territorio. Strumenti della realtà virtuale e aumentata come quello messo in campo dalla startup marchigiana che ha sviluppato l’applicazione mobile ArtWalks. Una risposta culturale a Pokemon Go a metà strada tra un gioco e una guida turistica dei centri storici di Ancona, Matelica, Fermo e Ascoli.

L’introduzione di simili tecnologie permette di immergere l’utente in uno spazio virtuale che si sovrappone a quello reale con una maggiore ricchezza di informazioni e contenuti rispetto alla tradizionale guida cartacea. Un potenziamento adottato in primis da quei portali di gaming online che hanno sfruttato simili tecnologie per rendere più avvincenti e divertenti le sessioni di gioco. E infatti piattaforme di gaming online come SportPesa Casino sono andate perfino oltre offrendo giochi da casino in versione live che permettono al giocatore di vivere tutte le emozioni di un casinò fisico direttamente dalla propria abitazione.

Ecco allora che simili innovazioni trovano anche nel settore culturale applicazioni estremamente interessanti. Ne è un esempio il progetto portato avanti da Marca Fermana e che ha preso avvio nella stagione estiva di quest’anno. Uno dei punti di forza è rappresentato proprio dall’introduzione di strumenti come la realtà aumentata e quella virtuale. Grazie a foto in alta risoluzione dei piccoli borghi il turista in visita nella nostra regione potrà effettuare un virtual tour per avere un primo assaggio a volo di uccello delle eccellenze architettoniche delle Marche. Oppure, a riprova di quanto il gaming possa veicolare i contenuti culturali, un piccolo gioco per far conoscere i nostri prodotti mettendo in relazione produttori e clienti finali. E poi le eccellenze artistiche, quali dipinti che grazie alla realtà aumentata il turista potrà consultare con una maggiore ricchezza di informazioni dal proprio smartphone.

Ci sono poi attori istituzionali come PlayMarche, lo spin-off dell’Università di Macerata che allo scorso Maker Fair di Roma ha esordito con un’app videogioco per far conoscere Macerata e il suo territorio ai più piccoli.

Tutto questo rientra in un ottica territoriale volta all’innovazione e di cui la regione Marche si fa sostenitrice con progetti come la Smart Specialisation Strategyche ha il preciso obiettivo, tra gli altri, di creare un ecosistema capace di favorire l’innovazione e soprattutto di integrarla al territorio e ai soggetti che vi operano.

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