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San Francesco in Terra Santa, al via le celebrazioni

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Il 2019 segnerà una data importante per le Marche e in particolare per la città di Ancona: 800 anni dalla partenza di San Francesco dal porto dorico per raggiungere la Terra Santa, in occasione della Quinta Crociata, da cui ritornò, sempre ad Ancona, nel 1220 dopo aver incontrato anche il Sultano d’Egitto e con il quale instaurò rapporti di dialogo. Per celebrare questo importante evento, la Regione Marche si è fatta promotrice della costituzione di un Comitato organizzatore che coordinerà le diverse iniziative nell’arco dell’ intero anno 2019-2020 e a cui partecipano molti Enti territoriali sia ecclesiastici che laici. Nella riunione di insediamento del Comitato, tenutasi oggi, il presidente della Regione , Luca Ceriscioli ha sottolineato come ” il viaggio di Francesco si collega in maniera stringente con i temi attuali, dalla ricerca del dialogo interreligioso e interetnico, all’apertura verso i flussi migratori in mare , alla cooperazione tra Paesi. E sotto il profilo strettamente territoriale queste celebrazioni diventano un’occasione preziosa per tenere insieme diversi aspetti che riguardano la comunità regionale: dalla valorizzazione dei Cammini Francescani, degli itinerari storici e del patrimonio architettonico francescano, al ruolo del Porto di Ancona fino alla realizzazione della Strada di San Francesco ( SS.76) la cui costruzione è già all’85% . Il Comitato potrà essere il soggetto coordinatore di una serie di attività , mostre, convegni e seminari di studio in collegamento anche con i Paesi del Mediterraneo e che insieme ad altre celebrazioni internazionali contribuiranno a rilanciare l’immagine culturale di tutta la regione.”

Oltre alla Regione, ANCI Marche, Comune di Ancona, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrale, Camera di Commercio di Ancona , Università Politecnica delle Marche, Ordine dei Frati Minori Provincia Picena con sede a Jesi (AN), Ordine dei Frati Minori Conventuali Provincia di San Francesco con sede a Foligno (PG), Ordine dei Frati minori Cappuccini con sede a Fermo.
Monsignor Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo è tra i principali promotori di questo evento che ha definito ” di valenza non solo religiosa e culturale, ma civile e sociale. Francesco tornò profondamente cambiato da quel viaggio: da ciò che si prefigurava come un duello con il Sultano diventò un duetto, all’insegna del dialogo e della ferma convinzione di poter costruire una via di pace.

Ecco anche oggi siamo di fronte a forti instabilità politiche e geografiche e a paure dell’ignoto e l’esempio di San Francesco è ancora molto valido. Da qui l’idea che Ancona nel nome di Francesco possa candidarsi come Porta d’Oriente e Porta verso la Pace ed esempio di fratellanza universale.” Secondo Monsignor Spina i più adatti a testimoniare questo messaggio sono i giovani a cui quindi dedicare le iniziative delle celebrazioni. L’Arcivescovo ha anche portato alcune proposte operative: dalla realizzazione di un docufilm, alla rievocazione della rotta solcata da San Francesco, una sorta di pellegrinaggio in mare fino a Gerusalemme aggregando i giovani, fino ad una testimonianza concreta attraverso un’opera pubblica che simboleggi il messaggio di Francesco.

 

Tutti i componenti del Comitato si sono dichiarati entusiasti delle iniziative assicurando il contributo fattivo dell’Ente rappresentato, stabilendo di incontrarsi di nuovo quanto prima per mettere a punto un programma condiviso.

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