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Sanita’, Si Amplia il Progetto Donazione Organi

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ospedale sanità
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Ospedale

ANCONA 24 SET. Prosegue e si amplia nelle Marche il progetto “Donazione organi: dichiarazione di volontà e rinnovo Carta di identità”. Dopo i risultati eccellenti ottenuti lo scorso anno con l’avvio della nuova modalità di dichiarazione della volontà di donazione di organi e tessuti su nove Comuni marchigiani, la Giunta regionale ha approvato, e siglato un protocollo di intesa, la prosecuzione dell’iniziativa strategica per il sistema trapianti che permette di registrare la dichiarazione di volontà, il proprio consenso o diniego alla donazione, firmando un semplice modulo nel momento di rilascio o rinnovo del documento di identità.
“Un progetto di successo grazie alla sinergia positiva tra istituzioni”, ha commentato il presidente della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini in conferenza stampa con gli attori coinvolti insieme alla Regione: Fabio Sturani, che per Federsanità ha seguito l’avvio del progetto; Giancarlo Sagramola, vicepresidente Federsanità; Francesca De Pace, coordinatore del Centro Regionale Trapianti; Maurizio Memé per Anci Marche; Lucia Marinangeli, presidente Aido Marche; il coordinatore Enrico Bordoni e Lucia Di Furia, dell’Agenzia regionale sanitaria e il direttore scientifico del progetto, Duilio Testasecca.
Sperimentato dal 17 dicembre 2013 al 30 giugno 2014 su nove comuni, il progetto ha raccolto 2699 dichiarazioni, un successo se confrontate con le 2198 dichiarazioni raccolte negli sportelli Asl in quattordici anni. Visti i risultati, l’iniziativa si amplia e si diffonde sul territorio coinvolgendo – oltre ad Ancona, Ascoli Piceno, Chiaravalle, Fabriano, Fermo, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto, Senigallia – altri trentotto Comuni: Agugliano, Appignano del Tronto, Camerino, Cartoceto, Castelbellino, Castelfidardo, Cingoli, Colli del Tronto, Cupramontana, Falconara Marittima, Fano, Macerata, Massa Fermana, Mombaroccio, Monte Grimano terme, Monte San Giusto, Montecarotto, Montecassiano, Montecopiolo, Montefalcone Appennino, Montelabbate, Montemaggiore, Montemarciano, Ostra Vetere, Pietrarubbia, Pievebovigliana, Potenza Picena, Recanati, Saltara, San Costanzo, Sant’Elpidio a Mare, Santa Maria Nuova, Sassocorvaro, Serrungarina, Tolentino, Tre Castelli, Ussita, Vallefoglia. Complessivamente il progetta interessa 689.817 cittadini marchigiani. Il progetto si affianca ad una serie di iniziative e attività condotte con il supporto e in collaborazione delle varie associazioni regionali di volontariato operanti nel settore, tra le più attive a livello nazionale.
Per la donazione di organi le Marche sono tra le prime tre regioni d’Italia come donatori procurati, 36,70 per milione di popolazione (dati aggiornati al 31 agosto 2015 – media nazionale 21,9). Si sono significativamente ridotte anche le opposizioni alla donazione, passate da 35,5 del 2013 al 25,6 del 2014, fino al recentissimo dato del 31 agosto 2015 con il 14,89% (percentuale più bassa d’Italia – media nazionale opposizioni 31,1%), risultato ottenuto grazie ad una permanente e significativa campagna di sensibilizzazione regionale, oltre che al contributo dei Coordinatori locali donazione-trapianto che operano nei presidi dove sono presenti reparti di Rianimazione coordinati dal Centro Regionale diretto dalla dottoressa De Pace. Con l’istituzione del Centro Trapianti presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria ‘Ospedali Riuniti’ di Ancona, la Regione ha raggiunto livelli di eccellenza con 746 trapianti effettuati dal maggio 2005 al giugno 2015 di cui: 361 reni; 371 fegato; 2 pancreas; 5 fegato e rene; 5 pancreas e rene; 2 rene da vivente. Nel 2001 è stata istituita la Banca degli Occhi all’Ospedale di Fabriano che ha raggiunto notevoli livelli di qualità, sicurezza ed efficienza e garantisce l’autosufficienza del tessuto corneale per tutta la regione

“Donazione organi: dichiarazione di volontà e rinnovo Carta di identità” è un’ulteriore opportunità offerta ai cittadini per esprimersi sulla donazione di organi e tessuti utilizzando un momento rituale come il rinnovo di un documento di identità. La procedura consente di raggiungere in modo progressivo e costante tutti i cittadini maggiorenni, invitati dall’operatore dell’ufficio anagrafe a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione sottoscrivendo un apposito modulo. Le espressioni registrate al Comune non vengono indicate sul documento di identificazione ma trasmesse direttamente e in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti. Il colloquio tra il sistema informativo comunale e il Sistema Informativo Trapianti avviene tramite software che ha la possibilità di attivare dalla postazione dell’operatore un server remoto. Il colloquio utilizza il canale crittografato (https) e prevede una mutua autenticazione fra i due sistemi tramite un certificato digitale. Il Sistema Informativo Trapianti viene consultato per ogni potenziale donatore in stato di accertamento di morte cerebrale dal Centro Regionale Trapianti in modalità sicura e in regime di H 24.

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