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SCUOLA, I CONSIGLI ALIMENTARI PER AFFRONTARE IL RIENTRO DIETRO I BANCHI

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Scuola

scuolaANCONA 12 SET.  Ormai siamo quasi tutti rientrati dalle vacanze, solo pochi fortunati sono ancora lontano dalle città. L’estate anomala di quest’anno, con tanta pioggia e temperature sotto la media, non toglie la voglia di godersi gli ultimi giorni di vacanza per organizzare le ultime gite fuori porta, tranne magari i più ritardatari, che devono ancora finire i compiti.

Ma tra poco si tornerà in classe, all’asilo o tra i banchi di scuola, e la sveglia riprenderà a suonare presto anche per i più piccoli, che dovranno dimenticarsi le lunghe dormite delle vacanze estive. Come fare per affrontare al meglio questo cambio di ritmo, sia fisico che mentale?
Andando a letto presto, ma soprattutto curando l’alimentazione. Chiediamo a Ester Giaquinto, membro del Comitato Scientifico Acqua Panna e Medico specialista in scienza dell’alimentazione, di spiegarci quali sono le buone norme da adottare per affrontare il rientro a scuola a partire dalla tavola.
Un primo consiglio, che vale in realtà tutto l’anno, è di curare l’idratazione: un corpo ben idratato è un corpo che funziona bene e che quindi può sopportare meglio situazioni di stress come il ritorno in classe. Per i bambini che rientrano a scuola si consiglia il consumo di circa due litri di acqua al giorno, distribuiti nell’arco della giornata, da bere a piccoli sorsi preferibilmente a temperatura ambiente, per idratare il cervello e favorire tutte le funzioni cognitive”.
C’è poi una seconda regola d’oro per l’alimentazione: “È sempre consigliato prediligere i prodotti di stagione, soprattutto in estate, periodo ricco di verdura e frutta dolce e saporita amata anche dai più piccoli”, continua la Dottoressa Giaquinto. “Questi ingredienti sono perfetti per preparare piatti leggeri, freschi e gustosi, ricchi di acqua, di vitamine e di sali minerali fondamentali per mantenere un buono stato di salute. Sono invece da evitare piatti pesanti, come ad esempio i fritti, che richiedono una lunga digestione: essa, al pari di qualsiasi altra attività dell’organismo, richiede energia che viene per forza di cose sottratta ad altre funzioni metaboliche, come ad esempio quelle celebrali, causando stanchezza e sonnolenza, che non favoriscono certo lo studio pomeridiano”.
Un’alimentazione leggera ma nutriente durante tutto l’arco della giornata quindi? “Esatto, a partire dalla colazione, per proseguire con la merenda. Sono sempre benvenuti frutta, latte, fonti di cereali e yogurt. Possiamo poi dare ai bambini una bottiglietta di acqua da portare in cartella, per aiutare la concentrazione anche a scuola”.
E quando tornano a casa, possiamo provare ad immaginare un pasto ideale per un bambino che ritorna da scuola? “Certamente: possiamo proporre ai bambini insalate di riso, orzo o farro, abbinate a tanti ingredienti diversi e colorati. Un piatto fresco ottimo anche per i piccolini è l’insalata di orzo con tonno, formaggio tipo scamorza dolce a cubetti, pomodorini, olive e basilico fresco: semplice, veloce da preparare e ottima servita anche a temperatura ambiente, è completa ed equilibrata da un punto di vista nutrizionale, fornendo il giusto apporto di proteine, carboidrati e grassi”, conclude la Dottoressa Giaquinto.

 

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