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Sicurezza ad Ancona a Ferragosto, 2.000 persone identificate

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Polizia

ANCONA 17 AGO. “Ferragosto in sicurezza” quello appena trascorso nel capoluogo marchigiano: la Polizia di Stato ha spiegato la sua attività di controllo del territorio via terra, via mare e via cielo, mettendo in campo molti uomini nell’ambito del progetto di controllo del territorio ideato quest’anno dalla Questura di Ancona e denominato “Mitì”.

Costante la presenza delle pattuglie della Squadra Volante nel capoluogo: 24 ore su 24 le “Pantere” e del Reparto Prevenzione Crimine Umbra/Marche e Polizia Provinciale; i poliziotti hanno battuto palmo a palmo il territorio dorico controllando sia le zone turistiche più affollate, periferie, porti, stazioni ferroviarie,  scali, senza tralasciare i locali pubblici e le aree cittadine scelte, soprattutto nelle ore notturne, come ritrovo per i giovani.

Per via mare la Squadra Nautica ha spiegato la sua capillare e continua attività di controllo lungo tutto il litorale, dalle spiagge di Senigallia a quelle di Numana e Sirolo: in sella alle moto d’acqua Manta 1 e Manta 2, gli agenti non solo hanno garantito la loro presenza soprattutto nei giorni e nelle ore in cui i turisti affollavano maggiormente la costa marchigiana.

 

La copertura aerea garantita dall’elicottero “Poli” dell’XI Reparto Volo di Pescara ha consentito ai poliziotti che pattugliavano il territorio di avere una costante e sicura copertura aerea. L’impiego dell’aeromobile della Polizia di Stato consente un’importante visione dall’alto dell’intera provincia dove vengono monitorati tutti gli spostamenti di mezzi e persone fornendo indicazioni immediate e precise agli agenti che si muovono lungo le strade e lungo il litorale con un occhio particolare al Monte Conero per la prevenzione di incendi boschivi.

Anche gli agenti specializzati delle Unità Operative di Primo Intervento sono scesi in campo: la loro particolare vigilanza agli obiettivi sensibili del capoluogo e della provincia ha contribuito ad un pattugliamento ancora più capillare dell’intero territorio con posti di controllo nei punti più nevralgici della città.

In una tabella i numeri che riassumo il lavoro di questo week end di ferragosto:

Persone controllate
1952
Cittadini extracomunitari identificati
469
Veicoli ispezionati
1304
Locali controllati
21
Posti di controllo
29
Chiamate al 113
542
Importante anche l’implemento dei controlli orari serali notturni con personale in borghese della Squadra Mobile: controllate tutte le zone cittadine e località turistiche interessante dalla movida, controllate strade, piazze, aree pubbliche, locali.

ARRESTATA CROATA DI ORIGINE ROM  PLURIPREGIUDICATA PER FURTO IN ABITAZIONE

L’attività di prevenzione e di sicurezza ha portato all’ arresto di D.V. 38enne croate di origini rom, pluripregiudicata per reati contro il patrimonio, soprattutto per furti in abitazione.

Qualche settimana fa, gli Agenti delle Volanti della Questura di Ancona effettuavano un accurato sopralluogo presso un’abitazione del quartiere Guasco che era stata “visitata” dai ladri. Nell’occasione i poliziotti effettuavano subito accurati accertamenti nelle due camere rovistate dai ladri ove, dai cassetti dei comò, erano stati  asportati solo poche decine di euro e qualche oggetto in oro.

Il sopralluogo veniva completato dalla Polizia Scientifica che inviava sul posto una squadra di esperti della scena del crimine.

La predetta attività ha poi portato all’identificazione della donna che aveva un “curriculum” di tutto rispetto. Una vera professionista del furto in abitazione.

Arrestata per la prima volta nel dicembre del 1995 per un furto in abitazione commesso in Toscana, da allora la stessa è stata ripetutamente denunciata, arrestata e condannata per reati contro il patrimonio soprattutto per reiterati furti in abitazione commessi in tutt’Italia, dichiarando una quarantina di generalità false.

La notte di ferragosto l’ha passata nel Carcere di Savona dove veniva accompagnata a seguito dell’inserimento nella banca dati in un uso alle Forze di Polizia, del decreto di carcerazione emesso dal G.I.P. del Tribunale richiesto urgentemente dalla Procura della Repubblica di Ancona.

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