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Spedire in Italia: quanto costa e come risparmiare

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Spedire in Italia con i canali tradizionali costa caro
Spedire in Italia con i canali tradizionali costa caro
Spedire in Italia con i canali tradizionali costa caro

ANCONA. 17 DIC. Oggi come oggi, spedire un pacco da un emisfero all’altro del globo è possibile. Passi da gigante in termini di distanza, sono stati infatti compiuti tramite tecnologia e progresso, fattori imprescindibili nonchè patrocinatori dell’economia altamente globalizzata delineatasi negli ultimi decenni. A grandi linee dunque, potremmo affermare che per missive ed imballaggi non vi sia angolo terrestre impossibile da raggiungere.

Ridimensionando il discorso alle singole realtà nazionali, potremmo affermare che la privatizzazione delle prestazioni postali abbia condotto ad una maggiore competitività e dunque ad un miglioramento complessivo del trattamento offerto. Tuttavia, soprattutto in Italia, il servizio postale mantiene il primato in quanto a disorganizzazione e lamentele, restando tra i settori più discussi e controversi in merito a:

-tempi di consegna,

 

-tariffe

-modalità di spedizione.

Nel Bel Paese la figura del corriere espresso si è affermata solo negli ultimi anni, per l’esattezza da quando si è dato il via alla lenta e progressiva privatizzazione dei servizi postali sul territorio. Da quando Poste italiane si è trasformata in una società quotata in borsa infatti, a parere di molti, la sua convenienza si è notevolmente ridotta. Rincari sulle tariffe e disservizi dovuti all’altalenanza delle consegne hanno presto lasciato spazio ad altre società, riuscite emergere applicando costi decisamente più convenienti.

Ormai per chi vuole spedire in Italia, ci sono siti come Sendabox che permettono di  fare con pochi click un confronto tra i corrieri espressi più affidabili e risparmiare trovando la tariffa migliore. Infatti, i corrieri espressi sono molto più veloci ed economici del servizio postale nazionale e sono in grado di recapitare lettere e pacchi a domicilio esattamente come finora ha fatto Poste italiane.

Attualmente per spedire in Italia una lettera tramite consegna ordinaria con Poste, ovvero senza ricorrere a servizi particolari, costa 0,95 euro: 15 centesimi in più rispetto al 2014. Se si considera poi che il destinatario riceva il pacco non prima di quattro giorni lavorativi dalla spedizione, il quadro è completo. Anche il servizio di posta prioritaria fa acqua da tutti i pori, apparendo palesemente in crisi. La tariffa di 2,80€ garantisce infatti solo ed esclusivamente la consegna entro il giorno lavorativo successivo all’invio del pacco, non la tracciabilità del medesimo. Inoltre per imballaggi più ingombranti il prezzo sale, raggiungendo in alcuni casi anche gli 8 euro. Ma sono le raccomandate le vere regine delle tariffe. Per una raccomandata con ricevuta di ritorno, rinominata di recente “con prova di consegna”, occorreranno ad esempio almeno 9€. Resta invece inalterato il costo di una raccomandata semplice: 4 euro.

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