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Taxi, prosegue il ricambio generazionale ad Ancona

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Taxi in rivolta ad Ancona

Prosegue il ricambio generazionale per i tassisti dorici. Su 32 operatori, ben 12 hanno meno di 40 anni e tra le new entry c’è anche una seconda guida rosa per il comparto che si muove per le strade del capoluogo regionale.

Quattro di loro hanno ereditato la licenza dai genitori che sono andati in pensione, mentre  Sonia Borioni, figlia dell’indimenticato presidente di Confartigianato Taxi Benito, scomparso recentemente, continua la tradizione di famiglia come taxista.  Una vera e propria rivoluzione, sottolineata positivamente da Confartigianato Taxi Marche.

«La regione – spiega Gilberto Gasparoni, il segretario regionale – conta 455 operatori, tra tassisti e autonoleggiatori, che operano nel trasferimento delle persone e nel proporre ai turisti che soggiornano o transitano le eccellenze delle Marche. I turisti utilizzano quindi anche il taxi per visitare le bellezze territoriali. Le principali piazze corrispondono ai più importanti comuni della regione, senza tralasciare il Porto di Ancona dove i taxisti all’arrivo delle crociere propongono dei tour turistici a prezzi convenzionati ed il servizio presso l’Aeroporto di Ancona Falconara. Il 2019 si è presentato sotto i migliori auspici per quanto riguarda il traffico passeggeri croceristico che visita Ancona e le Marche ed i taxisti sono stati preziosi nel promuovere il territorio e le sue eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche.»

.Una presenza radicata nel territorio, secondo Gilberto Gasparoni di Confartigianato Taxi ed Autonoleggio, che permette a quanti viaggiano con treno, nave o aerei di muoversi bene sul territorio con visite di fatto guidate dai tassisti. In provincia di Ancona sono 130 i tassisti. Dobbiamo ricordarci che sono proprio queste categorie, sottolinea Confartigianato, ad avere spesso il primo contatto con il turista, divenendo punto di riferimento importante, offrendo un valore aggiunto, accogliendo al meglio i visitatori e promuovendo i tour turistici sul territorio, le bellezze, gli itinerari del gusto ed i prodotti tipici della Regione. Dalla riviera adriatica alle città d’arte al turismo religioso, (tra le mete più gettonate Portonovo, le Grotte di Frasassi, la Città Ducale di Urbino, la Santa Casa di Loreto, la Casa del Leopardi a Recanati, i centri storici ecc.).



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