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Terremoto nelle Marche. La situazione

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Quattro scosse di terremoto di varia intensità, la più forte di magnituto 3.7 sono state registrate nel distretto sismico di Pesaro Urbino
Quattro scosse di terremoto di varia intensità, la più forte di magnituto 3.7 sono state registrate nel distretto sismico di Pesaro Urbino
Quattro scosse di terremoto di varia intensità, la più forte di magnituto 3.7 sono state registrate nel distretto sismico di Pesaro Urbino

PESARO URBINO. 19 SET. Quattro scosse di terremoto di varia intensità, la più forte di magnituto 3.7 sono state registrate dall’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico di Pesaro Urbino nelle Marche.

Quella più violenta di magnitudo 3.7 è stata registrata alle 09:12:47 (UTC +02:00) ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 43.63, 12.33 ad una profondità di 7 km.

La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Montefeltro, dove molte persone sono scese in strada, ma anche, anche in Umbria, nella zona di Città di Castello.

 

Una successiva scossa, più leggera di magnitudo 2.2 si è registrata alle 10:44:21 (UTC +02:00) ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 43.62, 12.33 ad una profondità di 9 km.

Ieri verso sera si sono registrate altre due scosse: la più forte, di magnitudo 3.6, alle 21:24, avvertita anche in alcuni comuni dell’Umbria e della Toscana vicini all’epicentro; alle 23:22 nuovo movimento sismico, di magnitudo 2.

Tante sono state le chiamate ai vigili del fuco e alle forze dell’ordine e sono in corso verifiche in tutti gli edifici di Mercatello sul Metauro, Borgo Pace e Sant’Angelo in Vado, comuni dell’epicentro, per accertare che la scossa non abbia provocato danni:

Sembra che, al momento, non ci siano state particolari problematiche e feriti.

I sindaci di Mercatello sul Metauro e di Cagli, hanno deciso di far evacuare le scuole a titolo precauzionale, ma naturalmente gli accertamenti proseguiranno per tutta la giornata.

Durante la giornata vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione.

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologiahttp://cnt.rm.ingv.it/

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