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Tragedia Corinaldo | Le testimonianze e le reazioni

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In merito alla tragedia nella discoteca La Lanterna Azzurra di Corinaldo emergono le prime testimonianze e le reazioni dal mondo dello spettacolo e quello politico.

Marco (nome di fantasia n.d.r.) racconta: “Ad un certo punto mancava l’aria come durante un incendio, abbiamo cominciato a tossire e tutti siamo corsi verso l’uscita. Alcuni ragazzi nella calca sono caduti e sono stati travolti da altri che correvano”.

Ed ancora “C’erano corpi stesi per terra con sopra dei teli bianchi, un uomo girava tra la gente continuando a dire mia figlia è morta”.

 

Poi diverse scene strazianti davanti all’obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona.

Il trapper Sfera Ebbasta è scioccato per la tragedia e si affida al suo profilo Instagram e Twitter scrivendo: “Sono profondamente addolorato per quello che e’ successo ieri sera a Corinaldo. E’ difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie…”.

Francesco Baccini su Facebook: "MOBBASTA!!!! Non ci son parole davanti alla demenza umana. Non si può morire cosi a 15 anni per il gesto di un IDIOTA. In certi posti ci vogliono più controlli. Spero che questa tragedia insegni qualcosa a qualcuno. Tra l'altro pare sia successo più volte a concerti trap di episodi legati all' uso di spray urticante ... Quindi non si possono organizzare eventi a cazzo solo per incassare".

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "È una tragedia che lascia impietriti. Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l'augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull'accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così".

Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha espresso per primo il suo cordoglio per le vittime: "Mi sembra che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto. Io mi tengo in contatto costante". Il ministro sarà oggi alle 15.30 ad Ancona. Mentre a Roma durante la manifestazione della Lega è stato osservato un minuto di silenzio.

Il Premier Di Maio su Facebook: “È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda (se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza) e individueremo i responsabili.
Un abbraccio e un pensiero alle famiglie delle vittime e a tutti i feriti”.

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