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ARTIGIANATO, AD ANCONA NEL 2014 PREVALE ANCORA IL SEGNO NEGATIVO

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artigiano_ceramicheANCONA 6 FEB.  La crisi non molla la presa e le imprese artigiane della provincia sono ancora nell’occhio del ciclone.  Lo conferma una elaborazione dell’Ufficio Studi della Confartigianato che fotografa la dinamica del comparto e dei suoi principali settori. Nel 2014 nella Provincia di Ancona hanno cessato attività 940 imprese artigiane, a fronte di 859 iscrizioni. Il saldo finale è di – 81 unità, il tasso di crescita – 0,7%.

Manifatturiero e costruzioni sono i comparti più in difficoltà. Nel 2014 hanno chiuso i battenti 235 imprese artigiane manifatturiere, a fronte di 188 aperture: il saldo finale è negativo (- 47) con un tasso di sviluppo a – 1,5%. Segno meno anche per le attività artigiane delle costruzioni. Nel 2014 ci sono state 358 cessazioni e 305 iscrizioni, – 53 unità il saldo e tasso di crescita a – 1,2%. Positiva la dinamica nelle imprese dei servizi: + 1 % per i servizi alle persone e + 0,1% per i servizi alle imprese.
“Dall’inizio della crisi ad oggi si continua a vivere in un quadro di profonda difficoltà – ribadisce la  Confartigianato della provincia di Ancona  restano inalterati tutti quegli elementi critici che hanno impedito all’economia di ripartire. Strette tra tasse e burocrazia, senza liquidità, la resistenza delle attività artigiane del territorio è messa a dura prova. Molte aziende non ce la fanno e sono costrette a chiudere. Servono interventi concreti a sostegno delle piccole imprese . La ripresa non si fa senza le nostre imprese artigiane, eccellenze del made in Italy, motore dell’economia reale, le uniche in grado di creare occupazione e di essere volano di sviluppo.”
La “riscossa” è possibile. A fianco della difficoltà dei comparti storici, quali manifatturiero e costruzioni, l’Ufficio Studi della Confartigianato ha analizzato anche i settori rilevanti e trainanti dell’artigianato (“drivers”) ovvero quelli che hanno registrato una più accentuata dinamica demografica di impresa (+ 2,5%) e nella Provincia di Ancona coinvolgono 3.562 imprese artigiane; in un anno hanno segnato un saldo positivo di + 86 unità (325 iscrizioni nel 2014; 239 le cessazioni). Spingono in alto soprattutto le attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese (+ 27,6%) e le attività creative, artistiche e di intrattenimento (+ 11,8%). Apprezzabile la dinamica delle attività di servizi per edifici e paesaggio (+ 5,0%) così come quella delle attività che si occupano di riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa (+ 4,7%).  Confartigianato per sostenere le imprese ha potenziato la propria gamma di servizi anche innovativi e la propria attività sindacale per far si che ci siano un piano di manutenzioni e lavori pubblici a portata di piccole imprese.

 

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