4.000 imprese di trasporto e logistica, 12.000 addetti. Un settore che movimenta oltre il 90% delle merci, fondamentale per l’economia delle Marche. Il comparto attraversa un momento particolarmente complesso: gli aumenti vertiginosi del costo del gasolio hanno messo in ginocchio molte piccole imprese che in alcuni casi sono state costrette a sospendere l’attività.
Chiediamo al Governo di accelerare i tempi, sottolinea Gilberto Gasparoni Segretario di Confartigianato Marche, prima che saltino le imprese per mancanza di liquidità.
A seguito dell’ok da parte dell’UE ai 500 milioni di euro per compensare i maggiori costi sostenuti dagli autotrasportatori nel primo trimestre dell’anno e della firma da parte del Ministro Giovannini del relativo decreto ministeriale, domani ( venerdì 15) si terrà un incontro per fornire i necessari aggiornamenti sulle procedure per la fruizione del credito d’imposta e gli altri provvedimenti in itinere. Ci aspettiamo, prosegue Riccardo Battisti Segretario di Fita Cna Marche, che queste risorse possano essere utilizzate immediatamente recuperando i ritardi accumulati.
A tutela di migliaia di realtà attive nel settore, occorre mettere in campo tutte le azioni possibili e ottenere risorse aggiuntive per compensare parte dei maggiori costi sostenuti e definire le norme necessarie per ottenere un riequilibrio degli assetti di mercato e i giusti correttivi delle condizioni contrattuali.
Continuiamo a sollecitare l’emanazione del provvedimento dell’agenzia per il recupero immediato dello sconto del 28% sul costo del gasolio, dei ristori sull’ADblue e sul metano liquido per il primo trimestre 2022.











































