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Cantieri e disagi sulla A14, grido d’allarme di Confartigianato

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Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Trasporti & Logistica Marche sottolinea che non sono più tollerabili  i continui disagi per i lavoratori, i turisti e per quanti operano sulle strade derivanti dalla permanenza di cantieri sulla A 14; cantieri che aperti dopo l’incidente il 23 agosto del 2018 derivante da un incidente in una galleria invece dei 45 gg di lavori necessari arriviamo ormai a marzo 2020. Nel frattempo utenti, turisti trasporto merci , imprese di comunità e prossimità fanno i conti con  ordinanze varie, ritardi pericoli e tempi di percorrenza veramente fuori luogo, pagando un pedaggio che invece andrebbe restituito .
La viabilità non è più sicura per la presenza dei cantieri; i lavori debbono essere conclusi ed i cantieri rimossi. Anche l’incidente stradale del 3 luglio scorso, nella tratta sud fra Pedaso e San Benedetto del Tronto, ha generato l’ennesimo blocco del traffico con code interminabili e danni all’economia. È necessario intervenire sulla Società Autostradale per attuare misure straordinarie a tutela della pubblica e privata incolumità.
È la richiesta della Confartigianato Trasporti Marche che fa proprio l’appello della vicepresidente Anna Casini che ha scritto al Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, sollecitando un intervento risolutore. La Regione si era rivolta, un mese fa, ad Autostrade (Direzione 7° Tronco Pescara),  invocando misure efficaci per ripristinare una viabilità regolare, dopo l’incidente dell’agosto 2018, nella Galleria Castellano di Grottammare (AP) e una riduzione compensativa dei pedaggi.  Le misure adottate da Autostrade  afferma il Presidente di Confartigianato Trasporti Marche Sud Emanuele Pepa non sono sufficienti a scongiurare i pericoli, come testimoniato dai ripetuti incidenti e dagli assurdi tempi di percorrenza a cui sono costretti gli utenti che continuano a pagare il pedaggio. Inoltre le uscite consigliate, quando si verificano gli inconvenienti, vanno a gravare sulla Statale 16, determinando un insostenibile carico veicolare a danno degli automobilisti, dei cittadini e dei turisti. Gli annunci di Società Autostrade che, dopo numerose decine di ordinanze, prevedono cantieri fino al 31 marzo 2020 sono inaccettabili e quindi si rende necessario concludere i lavori in tempi brevissimi sospendendo i cantieri nel periodo estivo che vede un carico di utenti molto elevato ed aprire i cantieri anche di notte cosi da concluderli rapidamente.

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