Ritrovata una carcassa di un delfino, spiaggiata nella Baia Flaminia di Pesaro.
Si tratta di un esemplare di Tursiops truncatus segnalato nella mattinata dalla Guardia Costiera di Pesaro
L’area è stata delimitata per la sicurezza dei cittadini (le carcasse possono essere fonte di zoonosi, cioè di malattie che tramite spillover possono “saltare” da animale e uomo) e per conservare l’esemplare in attesa del recupero da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale. L’associazione di Riccione Fondazione Cetacea, che gestisce l’ospedale delle tartarughe marine di riferimento per Emilia Romagna e Marche e da tre anni la caletta per la riabilitazione proprio alla Baia Flaminia di Pesaro, è l’unico Centro di Recupero Animali Selvatici Marini riconosciuto nelle due regioni e uno dei due unici presenti in Italia. L’esemplare, maschio lungo 2 metri e 95 cm, presentava un pezzo di rete che fuoriusciva dalla bocca.
Quando è stato spiaggiato dalla forte mareggiata di sabato, l’animale era ormai deceduto da 3-4 giorni. Quest’anno è il secondo caso in cui la causa dimostrata della morte è il bycatch, cioè l’interazione con la pesca professionale.











































