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Castelfidardo si trasforma in un grande palcoscenico

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Castelfidardo si trasforma in un grande palcoscenico
Castelfidardo si trasforma in un grande palcoscenico - Eugenio Bennato

Castelfidardo si trasforma in un grande palcoscenico. Al via da domani in occasione del Premio Internazionale della fisarmonica.

Castelfidardo si trasforma in un grande palcoscenico artistico

Da martedì 28 settembre, fino a sabato 2 ottobre tra musica, mostre, eventi e molto altro in città.

Big della musica, premiazioni, concerti ed eventi:

si apre con Eugenio Bennato. Filippo Arlia, pianista e direttore d’orchestra di fama internazionale, tra i grandi volti della kermesse

Castelfidardo (Ancona) – Cinque giorni di concerti, seminari, audizioni, incontri e mostre. Con la fisarmonica protagonista indiscussa.

Il Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo è ai nastri di partenza.

Da domani, martedì 28 settembre, fino a sabato 2 ottobre, la cittadina marchigiana, patria dello straordinario strumento, accoglierà grandi interpreti e nuovi talenti pronti a sprigionare energia, gioia e vitalità.

Il Pif 2021 aprirà ufficialmente domani (martedì 28 settembre) con il grande concerto di Eugenio Bennato (ore 21.30, Parco delle Rimembranze), ma un assaggio si avrà già questa sera (Auditorium San Francesco, ore 21.30) con l’esibizione del maestro d’organetto Filippo Gambetta.

Spettacolo, quest’ultimo, inserito nell’ambito del cartellone collaterale di spettacoli, Pif Off.

Tra i grandi volti della rassegna, quest’anno sotto la direzione artistica del Maestro calabrese Antonio Spaccarotella, c’è anche quello di Filippo Arlia che a 32 anni è il più giovane direttore d’Italia di un Conservatorio, oltre che fondatore e direttore dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, la resident della manifestazione.

Brillante e versatile musicista della scena internazionale, Arlia è protagonista fin da subito accompagnando Eugenio Bennato nel concerto di apertura.

La Filarmonica calabrese sarà anche accanto agli oltre 200 concorrenti del Premio ed in particolare ai finalisti della categoria premio, il riconoscimento più importante, assegnato venerdì 1° ottobre ore 15 al Cinema Teatro Astra, da una giuria internazionale di qualità presieduta dal fisarmonicista e compositore Corrado Rojac.

Un ritorno a Castelfidardo per Arlia ad oltre 10 anni da una delle prime esibizione di Duettango, il progetto musicale che lo vede al piano al fianco del fisarmonicista e bandoneonista Cesare Chiacchieretta.

Il Maestro Arlia ammette quanto segue:

“Sono molto emozionato perché torno al Pif dopo così tanto tempo ed è un’emozione.

Siamo, senza retorica, al Festival fisarmonicistico più importante e da quest’anno con i nomi che ci sono abbiamo un arricchimento del cartellone.

I miei migliori auguri anche al direttore artistico Antonio Spaccarotella per la riuscita di questa edizione.

Sarà anche molto interessante vedere come un Festival così blasonato nell’ambito della fisarmonica si apra a personaggi vicini a questo strumento ma non propriamente fisarmonicisti.

Questo è un valore aggiunto perché significa che il Pif si prepara a respirare un’aria ancora più coinvolgente e internazionale”.

Proprio Duettango, con l’ex Matia Bazar Silvia Mezzanotte, sarà di scena il 1° ottobre alle 21.30 al Cinema Teatro Astra.

Per l’occasione tornerà a suonare dopo oltre 80 anni il bandoneon appartenuto ad Astor Piazzolla bambino e usato per le sue prime composizioni, restaurato dalle mani sapienti degli artigiani fidardensi.

Tutto è pronto, dunque, per la 46° edizione del Pif.

Evento promosso da Comune e Pro loco di Castelfidardo, con il patrocinio di Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona e Siae.

Una kermesse, fitta di iniziative, che promette di trascinare il pubblico in un vortice di emozioni, grazie a una proposta musicale di qualità, originalità e valore.

Nell’occasione, i luoghi più significativi e suggestivi di Castelfidardo si animeranno da mattina a sera.

Tra questi il Parco delle Rimembranze con il suo Monumento Nazionale delle Marche, dedicato all’Unità d’Italia, di cui si celebra il 160° anniversario, che proprio dalla famosa battaglia fidardense ebbe inizio.

Qui, come detto, si aprirà il Pif con lo spettacolo di Bennato e qui si concluderà, sabato 2 ottobre ore 21.30, con lo show di Stefano Bollani accompagnato dalla fisarmonica di Antonello Salis.

Un gran finale per la rassegna, preceduto dal live del duo Antonello Salis e Simone Zanchini.

In caso di pioggia i due concerti si terranno al Cinema Teatro Astra.

Castelfidardo si trasforma in un grande palcoscenico
Castelfidardo si trasforma in un grande palcoscenico

Informazioni:

Per accedere a tutti gli spettacoli sarà necessario esibire il green pass e indossare la mascherina.

I biglietti per gli spettacoli sono disponibili on line sul sito vivaticket.com

Eugenio Bennato (28 settembre, ore 21.30, Parco delle Rimembranze)

Duettango con Silvia Mezzanotte (1° ottobre, ore 21.30, Teatro Astra)

Doppio show di Antonello Salis e Simone Zanchini – Stefano Bollani e Antonello Salis (2 ottobre, ore 21.30, Parco delle Rimembranze)

Per assistere alle esibizioni dei virtuosi della fisarmonica Ksenija Sidorova e Pietro Roffi, Mirco Patarini e Renzo Ruggirei e Zbigniew Chojnacki occorrerà registrarsi al link https://bit.ly/PIF21FREE per motivi di sicurezza legati al rispetto delle misure anti – Covid.

La stessa procedura andrà seguita per le audizioni, per gli altri spettacoli con posti a sedere, la premiazione e tutte le iniziative collaterali.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Pif 2021:

https://www.pifcastelfidardo.it/



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