Home Cronaca Cronaca Ancona

Crea panico in chiesa a Senigallia, sudamericano arrestato

Polizia

Vi sono stati momenti di tensione ieri pomeriggio all’interno della chiesa della Pace allorchè giungeva una richiesta di intervento urgente per via della presenza di una persona visibilmente ubriaco che stava disturbando la funzione religiosa e gridando contro il celebrante.

Tutto aveva inizio a metà pomeriggio allorchè al 113 del Commissariato di Polizia di Senigallia veniva richiesto l’intervento della Volante poiché in via Mamiami, presso un esercizio commerciale, si era presentato un uomo ubriaco che disturbava la proprietaria la quale con difficoltà allontanava l’uomo dal negozio, si barricava dentro  e chiamava anche il figlio. Gli agenti giungevano sul posto ma nel frattempo l’uomo  si allontanava facendo perdere momentaneamente le proprie tracce.

Dopo qualche decina di minuti, giungeva richiesta di intervento da un fedele della chiesa della Pace poiché, durante la celebrazione, si era presentato un uomo che, dopo aver girato dentro la chiesa, creando fastidio ai fedeli, si sedeva in prima fila e cominciava a gridare, urlando anche contro il celebrante. Tutto ciò allarmava i presenti, alcuni dei quali, impauriti , si allontanavano dalla chiesa e richiedevano l’intervento della Polizia. Gli agenti , giunti sul posto, raggiungevano al banco l’uomo e con estrema capacità riuscivano a convincerlo ad uscire dalla chiesa.

All’esterno, l’uomo, A.P.J., di anni 50 , sudamericano, che appariva visibilmente in preda ai fumi dell’alcool, cominciava ad inveire contro i poliziotti , tentando di rientrare in chiesa. Gli agenti però riuscivano a bloccarlo e, considerate le sue condizioni, facevano intervenire personale del 118. L’uomo dunque veniva condotto in ospedale alla presenza costante degli agenti. Questi però dopo poco si allontanava dall’ospedale, facendo perdere le proprie tracce.

Alla luce dei gravi fatti commessi, gli agenti provvedevano a denunciare l’uomo per i reati di interruzione di funzione  e di resistenza a pubblico ufficiale, inoltre elevavano  la sanzione per ubriachezza e notificavano al soggetto gli atti per l’allontanamento dal territorio del comune per anni tre