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Don Alberto Bastoni indagato: droga e siti pedopornografici

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Don Alberto Bastoni indagato: droga e siti pedopornografici

Don Alberto Bastoni è stato allontanato dalla Diocesi di Ascoli. Lo ha comunicato ieri 2 giugno 2020 il vescovo Giovanni D’Ercole.

La conferma del provvedimento la si legge in una nota della Diocesi, che senza spiegare i dettagli della vicenda, ha reso noto che l’allontanato è un sacerdote in servizio ad Ascoli, nella parrocchia del Carmine di corso Mazzini e che qualche giorno fa svolgeva attività, con funzioni di vice.

Il sacerdote don Alberto Bastoni, è stato iscritto al registro degli indagati dalla magistratura ascolana per l’ipotesi di reato di detenzione e cessione di piccoli quantitativi di cocaina. La Procura di Ancona ha iscritto al registro degli indagati don Alberto Bastoni, per detenzione, scambio di materiale pedopornografico, frequentazione di siti e chat di internet contenenti immagini e video di minorenni ritratti in atteggiamenti a sfondo sessuale.

L’impianto accusatorio delle due Procure è fondato sul lavoro svolto dai carabinieri che, dopo aver colto il sacerdote con una persona in circostanze equivoche, hanno sottoposto a perquisizione la sua abitazione. Nei computer del sacerdote indagato, è stato trovato materiale pedopornografico scaricato da siti internet relativi ad immagini e video di minorenni anche a sfondo omosessuale.

 Nella nota della Procura, non si dice  che erano grandi quantità – ma comunque c’erano – questa è l’accusa dalla quale dovrà difendersi don Bastoni. Un’indagine che ha consentito di acquisire elementi per accusare il sacerdote di aver acquistato sostanze stupefacenti, nel caso specifico cocaina, è molto simile all’accusa fatta allo stesso prelato del 2012 in Umbria.

Si segnala anche la presenza di soggetti equivoci e tra questi probabilmente la persona con la quale don Bastoni sarebbe stato trovato in un appartamento della vallata del Tronto. La droga sarebbe stata per uso personale ma il sacerdote originario di Rimini, l’avrebbe anche ceduta in alcune occasioni a persone a titolo di regalia, in occasione di incontri. Feste alle quali, allo stato, non è comunque emerso partecipassero minorenni. ABov



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