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Esodo estivo, 485 milioni di transiti sulle strade Anas: aumentano i viaggi nei giorni feriali

Esodo estivo, 485 milioni di transiti sulle strade Anas: aumentano i viaggi nei giorni feriali
Una strada di Anas

Dal 16 luglio al 6 settembre monitorati i flussi attraverso circa 660 impianti. Viaggi sempre più distribuiti durante la settimana e meno concentrati nei weekend

Sono stati 485 milioni i transiti registrati sulla rete Anas durante l’esodo estivo 2026, tra il 16 luglio e il 6 settembre. I dati dell’Osservatorio mobilità stradale indicano anche un cambiamento nelle abitudini degli automobilisti: gli spostamenti risultano sempre meno concentrati nei fine settimana e più distribuiti nei giorni feriali.

Il monitoraggio è stato effettuato attraverso circa 660 impianti presenti sulla rete stradale e autostradale Anas. Nonostante gli elevati volumi di traffico, nel periodo considerato non sono state registrate criticità rilevanti.

Gli ultimi rientri si sono concentrati nel pomeriggio e nella serata di domenica 6 settembre, soprattutto nelle regioni del Nord, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Le temperature ancora elevate hanno inoltre mantenuto consistenti gli spostamenti locali verso le località di mare.

Esodo estivo, cambiano i giorni scelti per viaggiare

I dati raccolti da Anas mostrano come durante l’estate il traffico abbia interessato in maniera consistente tutti i giorni della settimana. La maggiore distribuzione dei viaggi ha ridotto la concentrazione nelle giornate tradizionalmente considerate più critiche.

I primi flussi consistenti verso le destinazioni estive sono stati rilevati venerdì 24 e sabato 25 luglio, con un traffico di attraversamento doppio rispetto ai valori medi. Un ulteriore aumento è arrivato venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto.

La tendenza è però cambiata a partire da lunedì 3 agosto. I flussi verso Sud sono rimasti elevati anche durante la settimana, soprattutto il lunedì e il martedì.

Lunedì 10 agosto gli incrementi rispetto ai valori medi sono stati di circa il 130%. Martedì 11 agosto l’aumento ha raggiunto circa il 180%.

La stessa tendenza è emersa durante il controesodo. I primi rientri dalle regioni meridionali sono iniziati prima di Ferragosto e sono aumentati sensibilmente dal 20 agosto. Nei giorni successivi gli incrementi hanno toccato il 300-350% nei weekend e il 150-200% nei giorni feriali.

«L’estate 2026 conferma una mobilità sempre più distribuita nel tempo», ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. Secondo Gemme, una programmazione più consapevole degli spostamenti ha contribuito a distribuire i flussi e a contenere le congestioni.

Un andamento particolarmente evidente è stato rilevato sulla A2 Autostrada del Mediterraneo. Nel periodo dell’esodo sono stati registrati complessivamente 6,5 milioni di transiti nei due punti di osservazione utilizzati come riferimento: l’ingresso di Salerno per i veicoli diretti a Sud e Buonabitacolo per quelli diretti a Nord.

Ultimo weekend, riprende il traffico metropolitano

Nell’ultimo fine settimana dell’esodo estivo si sono sovrapposti i rientri dalle località di villeggiatura e gli spostamenti locali.

Rispetto allo stesso periodo del 2025, il traffico complessivo è diminuito del 5%. Nel confronto con il weekend precedente, invece, sulle reti metropolitane è stato registrato un aumento medio del 2,3%.

Sulle direttrici verso le località di mare il traffico è sceso dello 0,8%. Tra le arterie metropolitane interessate dagli incrementi figurano la A90 Grande Raccordo Anulare di Roma e la strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga.

Sulla A2, tra venerdì e sabato, sono transitati 150.215 veicoli tra l’innesto con la A30 e il nodo di Salerno. Dopo l’innesto con la diramazione Napoli della A2 sono stati rilevati 118.472 transiti. Il valore massimo è stato registrato a Pontecagnano, con 199.694 veicoli.

Volumi elevati anche nel Lazio. Sulla A90 Grande Raccordo Anulare sono stati registrati 309.900 transiti tra Laurentina ed Eur e oltre 282mila tra Pisana e Aurelia. Sulla A91, a Fiumicino, sono stati rilevati 243.024 passaggi.

In Sicilia, sulla A19 Dir, sono stati registrati 167.082 transiti nei pressi di Palermo.

Sulla statale 16 Adriatica il dato più elevato è arrivato dalla Puglia, con 306.033 transiti a Bari e 127.296 a Monopoli. A Rimini sono stati registrati 69.018 passaggi, mentre nelle Marche i veicoli rilevati sono stati 46.810 a Falconara e 43.647 a Fermo.

Sulla statale 1 Aurelia, tra venerdì e sabato, Anas ha rilevato 62.796 transiti a Grosseto e 43.233 a Livorno. A Montalto di Castro, nel Lazio, i passaggi sono stati 51.080, mentre a Ventimiglia, in Liguria, sono stati registrati 25.176 transiti.

Sulla statale 18 Tirrena Inferiore il volume maggiore è stato rilevato a Capaccio Paestum, con 73.666 passaggi. Sulla statale 106 Jonica il dato più alto riguarda Reggio Calabria, con 62.451 transiti.

Infine, sulla statale 51 di Alemagna sono stati registrati 59.524 transiti a Longarone, 26.715 tra Belluno e Ponte nelle Alpi e 24.360 a Valle di Cadore.