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Pensioni statali: c’è l’anticipo liquidazione di 45.000 euro

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Pensioni statali: c’è l’anticipo liquidazione di 45.000 euro

La liquidazione a cui hanno diritto i lavoratori statali, raggiunta l’età pensionabile, potrà essere in parte, anticipata con un finanziamento di 45 mila euro, grazie ad un decreto che a breve entrerà in vigore e che è stato firmato dalla ministra della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone.

Il dipendente statale, pensionando, potrà beneficiare di questa agevolazione nelle modalità pensione anticipata, di vecchiaia o Quota 100. Ad oggi, il dipendente pubblico, ritirato dal lavoro, deve aspettare vari anni per avere la propria liquidazione: per i primi 50 mila euro di liquidazione, 12 mesi nel caso di cessazione dal servizio, 24 mesi per dimissioni o  licenziamento, ulteriori 12 mesi per la parte eccedente e fino a 100 mila euro, e ancora un anno in più per la pensione che supera i 100 mila euro.

Chi accede alla pensione con Quota 100 deve poi procurarsi una certificazione specifica legata alla data in cui sarebbe scattato il diritto alla pensione con le regole ordinarie. L’anticipo dei 45 mila euro è erogato dalla Banca ed è un finanziamento, che avrà un tasso di interesse fissato pari a 1,387 per cui il tasso rimarrebbe sotto il 2 per cento. Il prestito viene rimborsato comprensivo di capitale e interessi al momento dell’effettiva erogazione del Tfr/Tfs, sul quale sarà operata una corrispondente trattenuta.

Dal punto di vista della banca il finanziamento è garantito dalla cessione del credito relativo alla liquidazione, ma è stata prevista anche l’istituzione di un Fondo di garanzia, per l’ipotesi molto remota in cui l’Inps non fosse in grado di versare il dovuto. ABov



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