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POLIZIA DI SENIGALLIA, SANZIONATI 5 CLIENTI DI PROSTITUTE NELLA NOTTATA DI IERI

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Prostituzione

prostituzioneANCONA 31 OTT.Nell’ambito delle attività di contrasto alla prostituzione su strada esercitata sul territorio del comune di Senigallia, nella serata di ieri sono stati predisposti ed effettuati, dal personale del Commissariato di Polizia e della Polizia Municipale di Senigallia, specifici servizi finalizzati a verificare le violazioni al regolamento di polizia locale con particolare riferimento ai comportamenti diretti a concordare prestazioni sessuali tra le donne ed il clienti.

Tali servizi hanno riguardato i luoghi in cui sono presenti le donne dedite al meretricio e quindi dalla zona di Marzocca fino a Cesano, compreso il Ciarnin e via Podesti.

Durante tali servizi sono state controllate 10 donne che per l’atteggiamento, l’abbigliamento e la posizione risultavano dedite alla prostituzione e, nel corso delle attività di accertamento, sono state accertati cinque episodi di violazione al regolamento di polizia locale da parte di uomini che, con il proprio autoveicolo, si sono fermati per concordare prestazioni o comunque chiedere informazioni.

A tutti soggetti identificati è stata applicata la sanzione prevista dal regolamento di polizia locale pari ad euro 400, mentre per quanto attiene ai comportamenti delle donne dedite al meretricio è prevista la sanzione pari ad euro 50.

L’attività di controllo effettuata è stata svolta in maniera tale da accertare in modo inequivoco i comportamenti vietati posti in essere, invece, dai clienti.

Questi al momento della identificazione e contestazione della pesante sanzione amministrativa cercavano di giustificare il proprio comportamento dicendo di essersi fermati casualmente a chiedere informazioni piuttosto che di essere stati, a loro volta, fermati dalle donne presenti sul ciglio della strada.

Tali servizi, che proseguiranno costantemente nei giorni successivi, si pongono la finalità di reprimere quei comportamenti che contrastano palesemente con gli obiettvi di sicurezza pubblica ed urbana individuate nel regolamento di polizia locale e di rispondere in modo efficace alle richieste di intervento che giungono dalla cittadinanza.



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1 COMMENTO

  1. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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