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Sanremo 2026: 9,6 milioni al debutto su Rai 1

La prima serata chiude al 58% di share. Carlo Conti commenta i dati e presenta ospiti e gara

La 76ª edizione del Festival di Sanremo apre con 9 milioni e 600 mila spettatori medi e una quota del 58% in total audience su Rai 1. La diretta inaugurale, durata 229 minuti, si inserisce tra i risultati più consistenti dell’era recente.

Il raffronto con il 2025 evidenzia un calo rispetto ai 12 milioni e 630 mila spettatori e al 65,3% di share di un anno fa. In termini percentuali, tuttavia, il 58% rappresenta il quarto miglior esordio dal 1997, quando l’edizione guidata da Mike Bongiorno chiuse al 58,74%. Un dato che colloca l’avvio 2026 in una fascia alta della storia contemporanea della manifestazione.

Achille Lauro

Le dichiarazioni del direttore artistico

In conferenza stampa, il direttore artistico Carlo Conti ha sottolineato di non aver replicato il picco personale dell’anno precedente, ma di considerare positivo l’andamento complessivo. L’obiettivo stimato era intorno al 55% di share, anche alla luce della concorrenza televisiva e del periodo di messa in onda; il risultato effettivo viene quindi interpretato come segnale di tenuta.

Conti ha inoltre invitato a evitare confronti automatici tra edizioni differenti, ricordando come siano cambiati contesto mediatico e abitudini di fruizione. Nel corso dell’incontro ha affrontato anche un errore grafico apparso sul ledwall del Teatro Ariston durante un momento dedicato agli 80 anni della Repubblica, scusandosi per il refuso comparso nella scritta celebrativa.

Nel suo intervento ha richiamato il percorso condiviso negli anni con Amadeus e con Claudio Baglioni, evidenziando la continuità dei risultati ottenuti dalle diverse direzioni artistiche.

Pilar Fogliati

Tributi musicali e co-conduzione

La seconda serata prevede un omaggio affidato a Achille Lauro, che proporrà “Perdutamente” in ricordo delle vittime della tragedia di Crans Montana. L’intervento sarà costruito esclusivamente attorno all’esecuzione musicale. L’artista tornerà sul palco anche per un duetto su “16 Marzo” con Laura Pausini, brano inserito nel suo recente progetto discografico.

Accanto a Conti saliranno all’Ariston Pilar Fogliati e Lillo, insieme allo stesso Lauro in veste di co-conduttore. La formula conferma l’alternanza tra gara e momenti di spettacolo, elemento strutturale dell’impianto del Festival.

Presenze dal mondo dello sport e artisti in gara

È prevista la partecipazione di atleti italiani di primo piano, mentre la pattinatrice Arianna Fontana non sarà presente per un improvviso stato febbrile. La presenza dello sport rientra nella linea che affianca alla musica figure simboliche del panorama nazionale.

Sul versante competitivo, quindici Big si esibiranno nella seconda serata e gli altri quindici nella successiva, secondo un ordine alfabetico che non coincide con la scaletta di uscita. Il cast riunisce nomi consolidati e proposte più recenti, confermando l’impostazione trasversale della rassegna.