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Sanremo 2026, finale tra musica e messaggio di pace

All’Ariston spazio alla riflessione sui conflitti e ai diritti dell’infanzia. Ospite Andrea Bocelli, attesa per il vincitore

La serata conclusiva del Festival di Sanremo 2026 si apre con un momento di forte richiamo all’attualità internazionale. Prima delle esibizioni decisive, il palco dell’Ariston dedica parole alla situazione globale e alla condizione dei bambini che vivono nelle aree di guerra.

A guidare la finale sono Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e dalla giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti, protagonista della co-conduzione.

Le Bambole di pezza scendono dalle scale dell’Ariston

Un richiamo alla responsabilità collettiva

Nel discorso inaugurale viene sottolineata la complessità dello scenario internazionale, con riferimento alle tensioni che coinvolgono l’Iran e ad altri teatri di crisi. La riflessione si concentra in particolare sull’impatto dei conflitti sulle nuove generazioni. Viene rilanciato l’appello dell’UNICEF, che richiama l’attenzione sui milioni di minori esposti ogni anno a guerre e violenze.

Il messaggio ribadisce il diritto dei bambini a crescere in sicurezza e invita a un impegno condiviso per la tutela dell’infanzia, pur nel contesto di una serata dedicata alla musica e allo spettacolo.

Bocelli torna al Festival

Tra gli ospiti della finale spicca Andrea Bocelli, che rientra all’Ariston a distanza di anni dalla sua ultima partecipazione. Il suo legame con il Festival risale al debutto del 1995, quando presentò “Con te partirò”, brano poi diventato uno dei più riconoscibili della musica italiana nel mondo.

Il 2026 coincide anche con il trentennale di “Romanza”, album da oltre 20 milioni di copie vendute a livello internazionale. Nello stesso anno Bocelli è stato tra le voci simbolo dei Giochi di Milano Cortina, rafforzando la sua proiezione internazionale.

La gara e il sistema di voto

Sul palco si alternano i 30 artisti in competizione, chiamati a proporre nuovamente i brani in corsa per il titolo. Il risultato finale nasce dalla combinazione tra Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio, con percentuali distribuite in modo bilanciato.

Le prime cinque canzoni sono rese note senza ordine di classifica e sottoposte a un’ulteriore votazione. L’aggregazione con i punteggi delle serate precedenti determina la graduatoria definitiva e il vincitore dell’edizione 2026. In contemporanea, in piazza Colombo, i Pooh celebrano sessant’anni di carriera con un’esibizione speciale dedicata al pubblico della città.

Un minuto di silenzio nella sala stampa del Festival di Sanremo contro la guerra

In sala stampa viene osservato un minuto di silenzio in sala stampa contro la guerra che è scoppiata in Medio Oriente. Al minuto di silenzio è seguito un lungo applauso.

La scaletta dell’ultima serata da scaricare QUI