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Sanremo 2026, la seconda serata accende l’Ariston

Sanremo 2026, la seconda serata accende l’Ariston
Laura Pausini, Carlo Conti e Pilar Fogliati

Quindici Big in gara, due giovani in finale e standing ovation per Achille Lauro

La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 conferma il ritmo serrato della manifestazione, alternando competizione, spettacolo e ospiti d’eccezione. Ad aprire l’appuntamento è Laura Pausini, che affianca Carlo Conti nella conduzione e introduce le prime sfide decisive per le Nuove Proposte prima dell’ingresso in scena dei quindici Big attesi sul palco del Teatro Ariston.

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, con il pubblico pronto ad accompagnare ogni esibizione e a reagire ai momenti più emozionanti della serata.

Giovani talenti verso l’atto finale

La competizione riservata alle Nuove Proposte entra nel vivo con le semifinali. Nicolò Filippucci conquista un posto in finale grazie a “Lauguna”, superando il confronto diretto con Blind, El Ma & Soniko. A raggiungerlo è Angelica Bove, che con “Mattone” prevale su Mazzariello e il suo brano “Manifestazione d’amore”.

I giovani artisti vengono accompagnati sul palco da Gianluca Gazzoli, mentre Laura Pausini ricorda il proprio esordio sanremese e incoraggia i concorrenti a vivere l’esperienza con autenticità e determinazione.

Carlo Conti, Laura Pausini e Achille Lauro

I protagonisti della gara principale

Archiviato il capitolo dedicato agli emergenti, l’attenzione si sposta sui quindici artisti della categoria Big chiamati a esibirsi nella seconda serata. I nomi vengono annunciati in ordine alfabetico, senza indicare la scaletta delle performance. Tra ritorni attesi e nuove proposte della scena pop e urban figurano Le Bambole di Pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fedez con Masini, Fulminacci, J-Ax, LDA con Aka7even, Levante, Nayt, Patty Pravo e Tommaso Paradiso.

Ad aprire la competizione è Patty Pravo, che sceglie un ingresso diretto sul palco e viene accolta da un lungo applauso. La sua presenza conferisce alla serata un’impronta di eleganza e continuità con la storia del Festival.

Spettacolo e ironia con i co-conduttori

Accanto a Carlo Conti e Laura Pausini si alternano Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo. Quest’ultimo trasforma la co-conduzione in un gioco meta-televisivo, ironizzando sui rituali del Festival e coinvolgendo il pubblico con battute e improvvisazioni.

Pilar Fogliati porta in scena un mix di raffinatezza e leggerezza, alternando momenti personali a incursioni comiche ispirate a uno dei personaggi che l’hanno resa popolare al cinema. La sua presenza contribuisce a rendere la serata dinamica, senza interrompere il flusso delle esibizioni.

Carlo Conti con Lillo

L’emozione di Achille Lauro

Tra i momenti più intensi, l’ingresso di Achille Lauro in total white, accolto da una vera e propria ovazione dell’Ariston. L’artista ripercorre un anno ricco di successi, segnato da nuovi progetti e importanti traguardi professionali.

Nel suo intervento condivide anche un ricordo personale legato alla famiglia, sottolineando il valore simbolico della data e del palco sanremese. Un passaggio che unisce dimensione pubblica e privata, creando uno dei picchi emotivi della serata.

Lo sport protagonista all’Ariston

Il Festival si intreccia idealmente con i prossimi Giochi di Milano Cortina, ospitando alcune figure di spicco dello sport italiano. Salgono sul palco Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, insieme ai campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra. Viene annunciata anche l’assenza di Arianna Fontana, fermata da un’improvvisa indisposizione.

La serata si arricchisce infine di un momento corale con “Si può dare di più”, eseguita insieme al coro dell’Anffas, in un passaggio dedicato all’inclusione e alla partecipazione collettiva.