Il Questore dispone il divieto di ritorno per tre anni per due giovani fermati dopo un tentativo di raggiro ai danni di un’automobilista
Ad Ancona due giovani, un uomo e una donna di circa vent’anni residenti fuori regione, hanno ricevuto il foglio di via obbligatorio dal capoluogo con divieto di ritorno per tre anni. Il provvedimento arriva dopo un episodio di tentata truffa dello specchietto avvenuto nei giorni scorsi.
Intervento della polizia e provvedimento del Questore
La tentata truffa dello specchietto si è verificata ai danni di un’automobilista. I due avrebbero simulato il danneggiamento del retrovisore per ottenere circa 400 euro come presunto risarcimento.
L’intervento della Polizia Locale ha interrotto l’azione. Durante il controllo, l’uomo avrebbe urtato un agente che gli aveva intimato l’alt, nel tentativo di fuggire. Successivamente, il personale della Squadra Mobile della Questura di Ancona lo ha bloccato.
Gli accertamenti hanno portato al deferimento dell’uomo per tentata truffa, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Addosso gli sarebbero stati trovati strumenti ritenuti utili alla commissione di reati contro il patrimonio.
Alla luce dei fatti, il Questore Cesare Capocasa ha emesso per entrambi il foglio di via obbligatorio. La misura vieta il ritorno ad Ancona per tre anni. La violazione comporta sanzioni penali, con reclusione e multa.
Campagna informativa contro le truffe agli anziani
Parallelamente, la Questura di Ancona porta avanti da mesi una campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Federfarma.
Nelle farmacie della provincia vengono distribuite brochure informative con consigli pratici per riconoscere i raggiri più comuni. I materiali spiegano le modalità utilizzate dai truffatori e invitano a contattare il Numero di Emergenza Unico Europeo 112 in caso di sospetti.












































