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Turismo 2020, tempi di bilanci per le Marche alla BIT

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 “Turismo 2020: tempo di consuntivi e di nuova programmazione” era il tema dell’evento pomeridiano nello stand della Regione Marche alla BIT.

Un bilancio delle politiche turistiche in questi ultimi anni tracciato dall’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni con   il direttore del Corriere Adriatico, Giancarlo Laurenzi e il Direttore di Confcommercio Marche , Massimiliano Polacco.

“In questi anni, segnati anche da gravi difficoltà ed incertezze – ha affermato Moreno Pieroni – superato dal punto di vista del turismo il dramma del terremoto e  riportando in quelle aree flussi che hanno fatto segnare un + 20%,  abbiamo potuto costruire  una prospettiva reale di sviluppo del turismo per le Marche. Il programma di governo che si era posto l’obiettivo di fare del turismo il secondo motore si sviluppo della regione è stato avviato e reso operativo, siamo sulla strada del raggiungimento , avendo coinvolto gli operatori, le associazioni, le imprese del turismo, ma certo dobbiamo e vogliamo fare ancora meglio. Vogliamo dare continuità alle scelte, come quella di riqualificare tutte le 8200 strutture recettive delle Marche ed abbiamo cominciato impiegando 25 milioni di euro. A questo proposito , proprio ad aprile uscirà un bando per riqualificare le 2000 strutture balneari della costa. E’ una priorità la qualità dell’accoglienza, di più dopo il riconoscimento di Lonely Planet . Partiamo da numeri significativi che dobbiamo ritrovare anche nel mercato estero, il vero vulnus del nostro sistema turistico. Riconquistare l’estero è la sfida delle sfide dei prossimi tre anni e con il rilancio dell’Aeroporto e nuovi collegamenti anche e soprattutto con l’Europa del Nord sarà più agevole, considerando anche l’esigenza di una destagionalizzazione dell’offerta. “

“Gli operatori del settore sono stati i veri protagonisti del processo di crescita – ha proseguito Pieroni – che ora sembra inarrestabile. Il sistema turistico regionale, finalmente consapevole delle proprie potenzialità, ha saputo presentare all’Italia ed al mondo un’offerta turistica importante e di grande valore. Personalmente non mi ritengo mai soddisfatto e quindi so che va fatto sempre molto di più , mirando soprattutto alle aree interne su cui abbiamo già intrapreso percorsi di valorizzazione e specifica riqualificazione delle strutture. Ma cogliamo l’adesione autentica delle imprese e si è stretto un rapporto molto fruttuoso di collaborazione. Aver investito Fondi europei per la promozione  con una crescita esponenziale negli anni sta dando grandi risultati : siamo passati dagli 8 milioni del 2013, ai 48 milioni tra il 2016 e il 2020 e abbiamo programmato ben 166 milioni complessivamente nel prossimo quinquennio. Questo ci permetterà il vero salto in avanti perché il turismo diventi davvero l’elemento trainante dell’economia regionale. Adesso è una macchina lanciata che non si può fermare, ma porta al traguardo solo se alimentata da ulteriore “ benzina”. Per questo abbiamo anche intenzione di approvare entro marzo il nuovo Testo Unico del Turismo: una riforma organica che andava affrontata perché è un testo risalente a 15 anni fa. Abbiamo voluto semplificare, riorganizzare le norme sull’accoglienza, insomma adeguare le norme ad un nuovo modo di intendere e di  fare turismo. 

Ancora una volta l’impegno del governo regionale e mio personale sarà quello di accompagnare l’evoluzione di questo processo di crescita, condividendo con l’intero sistema regionale le scelte e facendo in modo che le priorità individuate si traducano sollecitamente in nuovi programmi ed in iniziative concrete.”



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