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Volley, gara 4 vinta dalla Lube e vola in finale scudetto

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Cucine Lube da sogno in Gara 4 di Semifinale Play Off: espugna Trento 3-0 e va in Finale Scudetto chiudendo la serie sul 3-1.

La BLM Group Arena di Trento si conferma terra di conquista per la Cucine Lube Civitanova, che in Gara 4 della Semifinale Play Off di SuperLega Credem Banca, trascinata da capitan Juantorena, sfodera l’ennesima prestazione superlativa e batte a domicilio per la seconda volta in sette giorni con un secco 3-0 l’Itas di Angelo Lorenzetti (25-19, 25-23, 25-23), conquistando il 3-1 finale nella serie che vale il pass per la settima Finale Scudetto della sua storia, nella quale se la dovrà vedere per la quarta volta con la Sir Safety Conad Perugia.

Gara 1 si giocherà in Umbria mercoledì 14 alle 17.30, con diretta su Rai Sport.

La partita

Confermati i sestetti di Gara 3, con Trento che dunque propone nuovamente Kooy in posto 4 invece di Michieletto.

Il parziale d’apertura è un dominio dei cucinieri, che in avvio mettono in vetrina uno strepitoso Rychlicki in attacco (12-5 con ben 6 punti firmati dal lussemburghese in attacco, che chiuderà con l’83% di efficacia sulle schiacciate), e maggiore determinazione rispetto agli avverarsi, espressa nell’incidenza del servizio (2 ace) e del muro (ben 5 vincenti). Sono proprio i blocchi vincenti di un monumentale Simon (17-11) a spegnere le velleità di rimonta dei padroni di casa, che gettano nella mischia Michieletto per Kooy e si affidano ai turni al servizio di Giannelli prima (parziale di 5-0 per i trentini, che dal 5-14 risalgono fino al -4), e Nimir poi (16-19) per tentare il miracolo. Che non si verifica: la Lube chiude 25-19 con due muri di fila firmati dal solito Simon (6 punti con 1 ace, 100% in attacco e 3 muri).

Nel secondo set la partenza buona è dell’Itas (8-3), che però si fa successivamente rimontare da una Cucine Lube tornata molto incisiva a muro (3 vincenti, i due consecutivi di Anzani e Simon spingono i marchigiani al -3) e dalla linea dei nove metri (11-12 dopo un ace di Simon, autore di altri 6 punti), e anche in attacco, dove pesa pure Marlon Yant, inserito al posto di Leal. Dopo il 18 pari, che arriva con un errore di Nimir, è proprio un ace siglato dal giovane martello cubano a regalare alla cucine Lube il break decisivo, sul 23-21. Set ball trasformato alla seconda occasione (25-23) da capitan Juantorena (6 punti), magistrale anche in ricezione.

Nel terzo set, Trento prende il break sul 20-18 con un fallo di invasione rilevato a De Cecco dal video check, e contestatissimo da parte dei biancorossi. Che comunque riprendono il gioco con grande determinazione, pareggiano a quota 22 con il top scorer della partita Robertlandy Simon (18 punti, 71% in attacco su 14 primi tempi, 3 ace e 5 muri) che sfrutta l’ottimo servizio dell’MVP Osmany Juantorena (15 punti totali, con 2 ace e 2 muri), passano a condurre dopo un fallo di invasione di Lucarelli, e chiudono 25-23 con un attacco di prima intenzione di Rychlicki (11 punti, 56% in attacco), che schiaccia la palla dopo l’attacco del confermatissimo Yant (5 punti, di cui 2 in battuta) contenuto dal muro trentino.

 

Il tabellino

ITAS TRENTINO: Cortesia n.e., Argenta, Michieletto 9, Sperotto, Rossini (L), Lucarelli 10, Giannelli 1, Kooy 2, Bristot (L) n.e., Nimir Abdel-Aziz 12, Sosa Sierra, Podrascanin 5, Lisinac 9, De Angelis n.e.. All. Angelo Lorenzetti.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar, Marchisio, Juantorena 15, Balaso (L), Leal 2, Larizza (L) n.e., Rychlicki 11, Diamantini n.e., Simon 18, De Cecco 1, Anzani 3, Falaschi n.e., Hadrava (n.e.), Yant 5. All. Blengini

ARBITRI: Boris – Puecher.

PARZIALI: 19-25 (25’), 23-25 (29’), 23-25 (33’).

NOTE: Trento: bs 13, ace 4, muri 8, 46% in ricezione (21% perfette), 51% in attacco. Lube: bs 12, ace 8, muri 9, 44% in ricezione (15% perfette), 54% in attacco.



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