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AL VIA LA RASSEGNA REGIONALE DI TEATRO CLASSICO TAU TEATRI ANTICHI UNITI

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presentazione-teatri-marcoliniANCONA. 2 LUG. “Un esempio di valorizzazione culturale dei luoghi storici, archeologici e artistici di grande pregio, attraverso la riproposizione dei capolavori del teatro classico che vengono interpretati in forme innovative e d’avanguardia da artisti di grande talento e da giovani promettenti”.

Ha espresso soddisfazione l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini, per la rassegna regionale di teatro classico TAU/Teatri Antichi Uniti, presentata questa mattina nella sede regionale. Giunto alla quindicesima edizione, l’appuntamento estivo che si svolge nei teatri storici romani, “veri gioielli delle Marche”, ha rimarcato l’assessore, “è la dimostrazione pratica che l’unicità e l’originalità delle iniziative, insieme alla qualità e alla buona organizzazione sono il modo migliore di promuovere la nostra regione”.

Un progetto che fa ben sperare, specie in tempi di crisi come l’attuale, gli ha fatto eco Gilberto Santini, Direttore Amat: “E’ d’obbligo una selezione mirata sulla qualità, di questi tempi permettersi di reiterare un progetto non è scontato e Tau rappresenta un’occasione privilegiata per scoprire luoghi incredibili e conoscere la bellezza attraverso il valore della classicità”.

Promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e i Comuni di Ascoli Piceno, Falerone, Fano, Macerata, Monte Rinaldo e Urbisaglia, l’edizione 2013 prende il via il 4 luglio per proseguire fino all’11 agosto.

Tredici gli appuntamenti di teatro e danza che spaziano dai testi dell’antichità greco-latina che si prestano anche a letture drammaturgiche più attuali fino ad opere che, pur appartenendo a tradizioni letterarie più recenti e moderne, sono accomunabili per argomenti e stile, ai canoni della classicità.
Centrali nella progettazione della rassegna sono i luoghi di interesse archeologico: anfiteatri, siti e spazi di straordinaria suggestione utilizzati per la spettacolarizzazione sono in questo modo restituiti ad un ampio uso dall’impegno congiunto di Comuni, Regione, AMAT e Soprintendenza ai Beni Archeologici, in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali. Accanto ai luoghi che da una o più edizioni ospitano gli spettacoli – Urbisaglia Anfiteatro e Parco Archeologico di Urbs Salvia, Falerone Teatro Romano, Monte Rinaldo Area Archeologica La Cuma, Ascoli Piceno Teatro Romano – si aggiungono quest’anno la ex Chiesa San Francesco di Fano e il Teatro Romano Helvia Recina di Macerata.

Internet: www.amatmarche.net



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