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Pergola, a buon fine la raccolta fondi per l’ospedale

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Pergola, a buon fine la raccolta fondi per l'ospedale

Pergola, successo per raccolta fondi promossa dall’amministrazione comunale in favore dell’ospedale. Presentati nuovi apparecchi

Ha riscosso un grande successo la raccolta fondi promossa dall’amministrazione comunale attraverso l’Aspecc nel mese di marzo 2020, in favore dell’ospedale di Pergola e per l’emergenza Covid-19. Presso il Santi Carlo e Donnino sono stati inaugurati gli apparecchi elettromedicali acquistati per i reparti di riabilitazione grazie alla raccolta fondi. Una iniziativa che ha portato a raccogliere oltre 25mila euro, utilizzati per l’acquisto di numeroso materiale: su tutti l’ecografo vescicale e il sistema per diagnostica e riabilitazione pelvi-perinale Totem per il reparto di riabilitazione. Ma non meno importanti per le varie esigenze la donazione di: mascherine, saturimetro, misuratore di pressione elettronico e quello elettronico pediatrico, glucometri, termometri a distanza, camici, visiere, cuffie, pulsossimetro portatile da dito e tanto altro. Insieme alla sindaca Simona Guidarelli, agli assessori Sabrina Santelli e Graziano Ilari, alla consigliera Valentina Fratini, sono intervenuti il primario di riabilitazione Giacomo Maurizi, di medicina Paolo Lucarelli e la presidente di Aspecc Renata Roia.

Sull’importanza degli apparecchi si è soffermato il dottor Maurizi: «La rieducazione vescicale è un aspetto fondamentale della riabilitazione, specie nel paziente con disabilità neurologiche, che necessita di diagnosi e trattamento riabilitativo. In questo ambito le attrezzature donate trovano un importante collocazione nei pazienti ricoverati in riabilitazione intensiva. L’ecografo vescicale wi-fi è un blade scanner che ci da la possibilità di monitorare il residuo vescicale dopo rimozione di catetere, evitando così fastidiosi cateterismi intermittenti post-minzionali con riduzione del rischio infettivo catetere correlato. Il sistema Totem ci permette invece di rieducare la vescica che ha perso la sua funzione tramite un sistema di biofeedback visivo».

Tanta la soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale: «Ancora una volta la nostra comunità ha confermata la sua grande sensibilità. Grazie alla generosità di tanti cittadini la raccolta fondi da noi promossa con l’Aspecc ha permesso di far fronte alle tante esigenze dell’ospedale di Pergola emerse durante i primi mesi dell’emergenza Coronavirus. Una iniziativa che ha portato all’acquisto di materiale e apparecchiature molti utili per tutta la comunità. Un enorme ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito, alla presidente Aspecc Roia e al personale medico ed assistenziale, alla direzione medica che nonostante le difficoltà legate all’emergenza e ai lavori in corso con grande dedizione e passione cercano di mantenere l’ospedale in efficienza».



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