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Confartigianato Marche: il futuro delle Marche viaggia su infrastrutture efficienti

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Confartigianato Marche
Convegno Confartigianato Marche - Ancona

Ancona – Le infrastrutture sono strategiche per il futuro della Regione. Il convegno di Confartigianato Marche ha fatto il punto della situazione su porto, interporto, aeroporto, rete stradale e ferroviaria. Insieme, ad Ancona presso la sede dell’Ats Trasporti, i rappresentanti delle Istituzioni, gli operatori del cluster del porto, i dirigenti di Confartigianato.
Una nutrita platea ha potuto ascoltare le relazioni del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del Presidente dell’Autorità Portuale di SMAC Vincenzo Garofalo, dell’Assessore alle Infrastrutture della Regione Marche Francesco Baldelli, dell’Assessore al Porto del Comune di Ancona Ida Simonella. Il convegno, i cui lavori sono stati coordinati dal Segretario di Confartigianato Marche Gilberto Gasparoni, si è aperto con i saluti del Presidente di Confartigianato Marche Emanuele Pepa.
Dall’incontro è emersa forte la necessità di lavorare insieme per colmare i ritardi, per garantire la competitività e centralità del territorio. Costruire una visione che corrisponda alle esigenze della nostra regione, un potenziamento delle infrastrutture che serva alle Marche per collegarsi all’Italia, all’Europa, al mondo. L’intermodalità dipenderà dalla capacità di dialogo fra Comuni, Regione e Ministero. Fondamentale quindi sarà l’attuazione del protocollo di intesa tra Presidenti delle Infrastrutture con la Regione ed i Sindaci dei Comuni ospitanti le piattaforme strategiche.
Ciò per facilitare iniziative congiunte e per promuovere l’intera Piattaforma Intermodale Marche, cosi da presentare in Europa e nel Mondo una opportunità che è unica ed in grado di rispondere a tutte le modalità di trasporto ed alle esigenze dei grandi operatori internazionali per rendere la nostra regione, una piattaforma visibile, interessante ed attrattiva, come siamo riusciti ad essere per l’operatore Internazionale Amazon.
Confartigianato ha chiesto alle Istituzioni un forte e concreto impegno, affinché i grandi lavori previsti dal PRP procedano celermente con particolare riferimento all’uscita a nord dal porto e la realizzazione delle grandi opere: completamento nuova darsena, banchina lineare, escavazione fondali, viabilità interna, area ex Bunge, silos, la ricostruzione dell’ ex Tubimar, importante polo logistico portuale.
Un ruolo importante rivestono i grandi assi viari sia sulla Adriatica, la realizzazione della terza corsia dell’A14 nelle Marche Sud, alle trasversali, come la Fano Grosseto, il completamento della SS76 Adriatico – Tirreno. Altrettanto importante il ruolo dell’Aeroporto e dell’interporto.
La crescita del traffico ferroviario ( 300 coppie di treni anno) e con il nuovo auspicato insediamento di Amazon, si darà una svolta all’economia marchigiana, Pertanto, anche per questo, servono maggiori sinergie (persone, aeroporto, Porto croceristico e RFI; merci Interporto, Cargo e Porto commerciale).
Hanno partecipato al convegno anche il Presidente di interporto Massimo Stronati, i consiglieri regionali Mirko Bilo’, Carlo Ciccioli, Marco Ausili, il Vicesindaco di Falconara Raimondo Mondaini, Luca Bocchino responsabile sindacale di Confartigianato Ancona- Pesaro e Urbino.

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