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Il vino delle Marche torna protagonista a ProWein, dal 15 al 17 maggio

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Jesi (AN) – Il vino delle Marche torna protagonista a ProWein, la fiera tedesca di riferimento per il business enologico internazionale in programma a Düsseldorf dal 15 al 17 maggio. Unite sotto il segno della promozione della produzione vinicola regionale, sono 39 le aziende socie dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) presenti alla fiera, di cui 24 aderenti alla collettiva coordinata dalla Regione (pad. 17, B05 e C02); le altre 15 esporranno invece in spazi propri o di distributori. Per tutta la durata dell’evento sono previste degustazioni e incontri b2b. La partecipazione alla manifestazione tedesca arriva dopo un’ottima annata sul fronte dell’export per il vino made in Marche. Secondo Istat, lo scorso anno le esportazioni enologiche marchigiane sono cresciute a valore del 5,4%. Un aumento che sancisce la ripartenza per il settore vitivinicolo dopo le difficoltà legate all’emergenza sanitaria. Una performance positiva sostenuta soprattutto da Germania, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svezia e Norvegia.

Per il direttore di Imt, Alberto Mazzoni: “Il mercato tedesco rappresenta una piazza strategica fondamentale per le nostre denominazioni: infatti lo scorso anno l’incremento dell’export di vino marchigiano è stato trainato proprio dalla Germania, secondo mercato estero di sbocco dopo gli Usa, che ha fatto registrare una crescita del 18,4% sul 2020. Con ProWein prosegue la stagione, aperta con Vinitaly, di promozione e di internalizzazione delle nostre produzioni vitivinicole che valgono oltre 57 milioni di euro di vendite all’estero. La fiera tedesca sarà inoltre l’occasione per verificare lo stato di salute dei mercati internazionali in questo periodo di incertezza geopolitica, di aumento dei costi energetici e di carenza delle materie prime secche”.

Non solo export. Con oltre 6mila ettari dedicati al biologico e 132 cantine che nell’ultima campagna vendemmiale hanno prodotto quasi 163mila ettolitri di vino bio, le Marche si confermano uno dei principali hub green in Italia, con un’incidenza sul vigneto che ha raggiunto una quota percentuale del 35,6%, seconda solo alla Calabria (39%) e che di fatto doppia anche la media nazionale ferma al 17,5%. Un’attitudine verde registrata anche dalla recente costituzione del distretto biologico unico della Regione che punta a sviluppare la più grande area europea attenta allo sviluppo di una pratica sostenibile e alla salute dei consumatori.

Le aziende Imt nella collettiva a ProWein: Belisario, Bisci, Boccadigabbia, Borgo Paglianetto, Buscareto, Cantina Mazzola, Conti degli Azzoni, Crespaia, Fattoria Forano, Tombolini, Guerrieri Luca, Lamelia, Roberto Lucarelli, Madonnabruna, Mezzanotte, Moncaro, Piersanti, Poderi del Conero, Sparapani, Tenuta dell’Ugolino, Tenuta Santi Giacomo e Filippo, Tenuta di Tavignano, Venturi Roberto e Vignamato.

Le aziende Imt con stand propri: Togni Spa, San Floriano, Casa Vinicola Pesaresi, F.lli Politi, Romagnoli Renato, Tenute Pieralisi, Fontezoppa, Tenuta Musone, Casalfarneto, Vicari, Umani Ronchi, Garofoli, Marotti Campi, Santa Barbara, Tre Castelli.