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Ancona blindata dai controlli delle forze dell’ordine

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Polizia

ANCONA 22 GEN.  Continuano i controlli a tappeto in tutto il capoluogo: la Questura di Ancona è impegnata in questi giorni in servizi straordinari del controllo del territorio.

Oltre alle pattuglie automontate della Squadra Volante l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di reato, con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio, il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’immigrazione clandestina, è stata svolta con l’ausilio delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria Marche”, delle Squadre Speciali Antiterrorismo e del Nucleo Cinofili.

Contemporaneamente tutti gli equipaggio della Polizia hanno effettuato mirati e capillari pattugliamenti nelle zone dei quartieri Piano San Lazzaro, Palombella, Archi, Stazione e quartieri centrali, senza tralasciare le stazioni ferroviarie, i parchi pubblici, i centri commerciali, le zone industriali e tutte le arterie principali che adducono al capoluogo dorico.

 

374 le persone identificate, 1678 i veicoli controllati, 143 i cittadini extracomunitari identificati e 21 i posti di controlli effettuati.

Ieri alle ore 18.00, durante un posto di controllo una pattuglia della Volante fermava in via Marconi un’autovettura utilitaria il cui conducente alla vista del posto di polizia aveva tentato di fare una pericolosa inversione di marcia.

Vista l’impossibilità di tornare indietro, l’automobilista rallentava la velocità e sfilava davanti ai poliziotti che, avendo notato lo strano comportamento, gli intimavano l’alt.

Il cittadino straniero, originario della Romania, classe 1987 da un immediato controllo risultava avere precedenti penali per reati contro il patrimonio, in particolare furti, ma, soprattutto era destinatario di un provvedimento che gli proibiva di fare rientro in Italia dal momento che era stato espulso dal territorio nazionale, per motivi di pubblica sicurezza, nel 2015.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura veniva denunciato alla competente Autorità Giudiziaria e affidato al personale dell’Ufficio Immigrazione per tutte le incombenze del caso valutando la possibilità di riaccompagnarlo in frontiera.

Alle ore 20.30 gli agenti preposti ai servizi straordinari del territorio effettuavano un controllo in prossimità di un locale pubblico sito in via Flaminia.

Nel parcheggio antistante l’esercizio commerciale i poliziotti identificavano 6 persone di cui due cittadini italiani, classe 1952 e 1966, pluripregiudicati, residenti nella provincia, destinatari di due avvisi orali con l’esplicito monito di non potersi accompagnare con altre persone pregiudicate.

Accompagnate presso gli Uffici della Questura veniva ammonite e il Questore sta valutando un aggravamento della misura di prevenzione già in atto.

Gli altri quattro identificati, invece erano cittadini extracomunitari originari della Tunisia e del Marocco.

I due stranieri tunisini, classe 1975 e 1981, pluripregiudicati per reati in materia di sostanze stupefacenti, residenti nel capoluogo, al momento dell’identificazione non avevano al seguito i documenti atti all’identificazione.

Per entrambi scattava una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria e venivano affidati al personale dell’Ufficio Immigrazione per verificare la loro regolarità sul territorio nazionale.

Questa mattina, alle ore 9.30, in Piazza Roma, un equipaggio della Squadra Volante notava un gruppo di cittadini extracomunitari che stazionavano nell’angolo con via Carducci.

Alla vista della “Pantera” la combriccola tentava di “sciogliersi” e di prendere ciascuno una direzione diversa.

Tutti venivano bloccati ed identificati: cittadini extracomunitari originari del Magreb, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

In particolare un cittadino originario della Tunisia, classe 1995, residente nel capoluogo, con numerosi pregiudizi di polizia per reati inerenti gli stupefacenti, porto abusivo di armi e ricettazione era destinatario di un rintraccio di polizia.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura veniva identificato: per lui scattava un decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Alle ore 11.00 odierne un equipaggio del Nucleo Cinofili di Ancona controllava insieme ai poliziotti della Squadra Volante il Parco Pacifico Ricci.

Il cane poliziotto fiutava in ogni angolo spingendosi anche negli anfratti e si fermava in prossimità di una panchina dove vi era un cittadino straniero che veniva subito controllato.

L’uomo originario della Romania, classe 1994, in Italia senza fissa dimora con precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio, veniva controllato ed identificato.

Visti i suoi precedenti e non avendo alcun motivo familiare o lavorativo per soggiornare nel capoluogo, veniva munito di un foglio di via obbligatorio dalla città.

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