Home Sport Sport Ascoli Piceno

Ascoli, Mangia il nuovo tecnico “Per me una grande occasione”

0
CONDIVIDI
Devis Mangia tecnico dell'Ascoli
Devis Mangia nuovo tecnico dell'Ascoli
Devis Mangia nuovo tecnico dell’Ascoli

ASCOLI PICENO 5 NOV. E’ stato scelto Devis Mangia come successore di Mister Petrone sulla panchina dell’Ascoli.

E’ stato presentato ieri sera agli organi di informazione il neo allenatore dell’Ascoli Devis Mangia. A farlo, presso la sala conferenze della sede sociale di Corso Vittorio, è stato il Presidente Francesco Bellini. Con lui l’azionista Gianluca Ciccoianni, il Direttore Generale Gianni Lovato e il Direttore Sportivo Francesco Marroccu

 

 

 

“Ringrazio il Presidente Bellini e la Società perché mi hanno chiamato in uno dei club più antichi d’Italia e questo per me non può che essere motivo di grande orgoglio. La mia scelta è stata determinata in primo luogo dall’importanza della piazza, che ha fatto storia nel calcio italiano e che ha una tifoseria passionale, di qualità , molto attaccata ai colori bianconeri; un altro aspetto fondamentale è stata la sensazione che mi hanno trasmesso le persone, tutte serie a cominciare dal Presidente, che è un padre di famiglia, una figura che definirei atipica per il mondo del calcio e poi anche i direttori, la Dirigenza, tutti”.

Sulla squadra e sul primo allenamento ha dichiarato:

“Ho trovato i ragazzi molto bene, la rosa è di qualità, ho visto ragazzi molto disponibili, vogliosi di dimostrare i valori che hanno, perché ne hanno. Ho apprezzato la loro curiosità, aspetto che reputo importantissimo: non mi piacciono le persone passive, che subiscono le indicazioni dell’allenatore, ma quelli che chiedono il perché delle cose. Questo gruppo ha risorse importanti che vanno convogliate nella gara di sabato. Cercherò di sfruttare al massimo le potenzialità di ognuno con l’intenzione di tirare fuori il meglio da questa squadra. Non esiste l’ “io” e gli interessi personali, ma il “noi” e intendo un  “noi” allargato: il sottoscritto da solo conta zero, l’unica cosa che conta è la maglia bianconera. Chi in settimana dimostrerà di poter fare meglio giocherà. Per me non contano giovani e meno giovani, ma chi dà garanzie alla squadra. L’unico calciatore che ho allenato è Bellomo nello Spezia, ma ho una conoscenza  professionale di tutti i calciatori che hanno avuto un passato nelle nazionali giovanili o che erano fra gli “osservati” della Nazionale, mi riferisco a Lanni, Almici, Petagna, Pecorini e altri. Ascoli è per me una grande occasione, non potrebbe che essere così, è una piazza che ha avuto in panchina uno come Mazzone, che spero di incontrare presto e avere qualche dritta anche da lui.”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here