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Elisoccorso, servizio affidato ai Vvf nelle Marche

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Elisoccorso

ANCONA 25 APR. “Abbiamo un sistema sicurezza falcidiato dai tagli lineari tanto che nei giorni scorsi il comandante dei vigili del fuoco di Ancona è stato costretto a emanare una disposizione scritta ai propri uomini per invitarli a ridurre al minimo le spese degli acquisti per servizio a causa della situazione debitoria del Corpo dei Vigili del Fuoco. Sulla situazione della sanità non servono ulteriori commenti, a partire dalle lunghe liste di attesa per avere prestazioni ambulatoriali del servizio sanitario pubblico. Ora si presenta l’occasione per poter risparmiare milioni di euro che potrebbero essere reinvestiti in sicurezza e sanità e in maggiore efficienza dei servizi di elisoccorso, a tutto vantaggio dei cittadini delle Marche, ecco perché siamo di fronte ad un occasione da non perdere dove il ministro dell’Interno Minniti e il Presidente della Regione Marche Ceriscioli devono trovare la quadra per il bene di tutti” .

Cosi Mirco Luconi, segretario marchigiano del Conapo, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, ha commentato la mozione presentata in regione nei giorni scorsi dalla lega nord a prima firma della consigliera Malaigia e che prevede, a partire dal 2018, la dismissione degli appalti con i privati e l’affidamento dei servizi di elisoccorso ai vigili del fuoco con un sistema che vedrebbe integrati in un unico elicottero i soccorsi tecnici e quelli sanitari con un previsto risparmio di circa 6 milioni di euro all’ anno.

Sulla questione è intervenuto anche il segretario generale del Conapo Antonio Brizzi, che sta promuovendo il “modello di elisoccorso integrato con i Vigili del Fuoco in tutte le regioni come avviene da anni in Liguria con grandi risparmi di spesa” il quale ha auspicato “un cambio di rotta nel quale prevalga il bene dei cittadini prima di ogni appalto privato”.

 

Una battaglia che il Conapo conduce quindi su due fronti: uno regionale e uno a Roma. Ma Brizzi pungola anche la politica: “il tema è importantissimo e deve essere bipartisan, gli altri partiti non stiano in silenzio”.

5 COMMENTS

  1. Le solite boutade sindacali, si è visto in passato lo statalismo quanti soldi ha fatto risparmiare (vedi il caso Alitalia, con la tragica – per le tasche dei cittadini – fine di oggi). L’elisoccorso così come è organizzato oggi, con un sistema chiaro di appalti, è una realtà d’eccellenza della sanità, con importanti risparmi di spesa (pochi centri medici di eccellenza, collegati da servizi efficienti di elicottero sanitario, senza costosi distretti sanitari poco attrezzati in ogni agglomerato di comuni). Discorso a parte in Trentino, dove la Provincia ha puntato molto giustamente sui vigili del fuoco volontari, più preparati di tanti professionisti, che garantiscono una grande prontezza operativa e uno standard invidiato in tutt’Italia

  2. Con tutti gli enti di stato che hanno elicotteri operativi, e tecnici elisoccorritori, dobbiamo ancora pagare ditte private e “volontari” con profumati rimborsi spese per avere un servizio di elisoccorso?
    Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza ed Aeronautica Militare hanno elicotteri, equipaggi di volo e soccorritori, già stipendiati dai cittadini, Polizia, Esercito, Carabinieri hanno elicotteri ed equipaggi di volo, anch’essi a carico dei contribuenti.
    Sarebbe troppo difficile far fruttare mezzi e uomini, senza pagare profumatamente collaboratori esterni all’apparato Statale?

  3. Il privato è in grado di offrire servizi in un mercato di concorrenza a costi certi. Non credo che l’Italia debba tornare su discorsi del genere perché un sindacato evidenzia una situazione debitoria di un apparato dello Stato.

  4. Salve, il problema di chi deve svolgere il servizio di elisoccorso non è deciso solo ed esclusivamente da gare di appalto, ma da una normativa ENAC, che parla chiaro.. chi esegue servizio di elisoccorso, deve avere la licenza TPP, Trasporto Pubblico Passeggeri, e i Vigli del Fuoco, anche se professionisti a tutti gli effetti, non la hanno in quanto sono statali e non azienda privata.In Liguria,hanno sempre rimandato questo problema, e stanno operando i mezzi dei vv.ff. con proroghe continue.Putroppo qui in Italia, come al solito i soldi, fanno si che le cose non funzionino mai come dovrebbero, ma la cosa più problematica, è che chi dove studiare e emanare queste farà di appalto o scelte bene precise, non è afferrato in materia.

  5. Ptt o no in soccorso non ci sono problemi di sorta, qui si parla con conti alla mano. Il servizio fatto da privati pur con tutta la loro buona volonta, e’ di gran lunga molto piu costoso. Si hanno in Italia elicotteri ed equipaggi molto ben preparati per interventi a 360° sia in mare che in montagna fermi e poco utilizzati perche’ la politica e grandi interessi economici avvantaggiano l operato dei privati soprattutto nelle Marche che ne ha addirittura due. Quindi non e’ una questione sindacale ma si tratta di grandi risparmi per le tasche dei contribuenti, il servizio di soccorso dei Vigili del Fuoco con i suoi elicotteri, che volino o no, e’ gia pagato con le nostre tasse, quello dei privati sono tasse in aggiunta, e vi garantisco che sono pesanti.

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