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Rinvio Bando Periferie, preoccupazione di Confartigianato Ancona

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Paolo Longhi

Confartigianato ritiene importante la modifica da parte della Camera dei Deputati dell’emendamento contenuto all’interno del decreto Milleproroghe che prevede, il rinvio dei finanziamenti, rinvio che avviene dopo la firma, nel dicembre 2017, da parte dei Comuni con lo Stato, dei relativi contratti contenenti il cronoprogramma, con la consegna dei progetti avvenuta lo scorso 3 agosto e l’avvio della gare a settembre. Se sono necessari aggiustamenti tecnico-giuridici ai contenuti del Bando si facciano ma senza rinviare l’erogazione dei fondi che potrebbero essere la causa dell’affossamento dei progetti già presentati.

Troppe volte abbiamo assistito a rinvii che sono stati causa di perdite di risorse ovvero di operare cadute poi nel dimenticatoio ed Ancona di queste situazioni ne ha già viste tante.  Confartigianato apprezza che  i Comuni abbiano rispettato il cronoprogramma con la consegna dei progetti esecutivi il 3 agosto ed a  settembre  l’avvio delle gare d’appalto.

Gli investimenti previsti in Ancona, che impegnano somme che raggiungono i 12 ml€, a fondo perduto, ai quali si sono aggiunti €4 ml€ provenienti da Comune, Regione ed Erap per un investimento totale di 16 ml€, sono importantissimi; (ma ci sono anche gli altri investimenti di Pesaro, Urbino, Macerata e Fermo).
Inoltre, Confartigianato An-Pu evidenzia che il Sindaco di Ancona Mancinelli abbia sottolineato che i lavori sono suddivisi in diverse tranche e gli appalti sarebbero sotto la soglia europea, permettendo così anche ad imprese locali di poter partecipare.

 

Confartigianato, sottolinea che la ns. economia molto qualificata è fatta da piccole e medie aziende,  ed è fondamentale dare avvio ai lavori di riqualificazione delle periferie, sia per creare reali miglioramenti alla qualità della vita e degli ambienti in cui viviamo ma anche per creare nuove opportunità di lavoro.  Non va dimenticata la crisi in cui versa il ns. territorio, e quindi l’avvio di questi interventi sarà un concreto incentivo alla ripresa.
Dare poi spazio alle imprese del ns. territorio, afferma Longhi di Confartigianato, è assolutamente indispensabile, dato che le ditte che chiudono continuano ad essere sempre in numero superiore a quelle che aprono.  Una ripresa dei lavori pubblici e la realizzazione di opere importanti per le città è di fondamentale importanza per l’intera economia.

Quindi no ai rinvii e si agli appalti a portata di piccole imprese. Confartigianato invita tutti i Parlamentari, di qualunque schieramento politico ad impegnarsi affinchè ciò avvenga, almeno per gli Enti locali che sono nella condizione di rispettare i termini e le condizioni previste dai contratti sottoscritti. Confartigianto chiede ai Sindaci, alle stazioni appaltanti, ai Parlamentari, alla Regione, di sostenere lo sviluppo del ns. territorio ed il lavoro; ed i Bandi per la riqualificazione delle Periferie sono una concreta opportunità di crescita per tutti.
Paolo Longhi dichiara la propria disponibilità a sostenere le iniziative unitarie che le Amministrazioni e le forze politiche vorranno attuare per conseguire il rispetto del cronoprogramma previsto dal Bando originario e l’avvio dei lavori dal prossimo anno.

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